Assessore Aricò, possiamo affermare che oggi è un giorno di festa per la comunità di Santa Flavia, con il completamento e la consegna di opere cruciali. Ci racconti di più.
“Certamente. Oggi siamo qui a Santa Flavia, un luogo che ha tanto da offrire, sia dal punto di vista turistico che economico. Proprio qui, a Porticello, abbiamo recentemente completato un’opera straordinaria che servirà a migliorare la vivibilità e la sicurezza del territorio. Non parliamo solo di piano Stenditore ma anche della piazza di Santa Nicolicchia, che è stata ristrutturata, ma anche del sistema antincendio del porto di Porticello, che è stato completamente ripristinato. Questi interventi fanno parte di un più ampio progetto che ha come obiettivo quello di valorizzare l’area portuale al servizio della marineria locale, un settore che ha un’enorme importanza per l’economia del territorio .”
La Sicilia sta vivendo un periodo aureo per quanto riguarda le infrastrutture. Come il governo regionale sta sostenendo questa stagione di crescita?
“Abbiamo finalmente un governo che crede fermamente nell’importanza delle infrastrutture come motore di crescita. E i numeri ci danno ragione. Il nostro PIL ha registrato una crescita del 2,2% nel 2023, il che rende la Sicilia la regione italiana che cresce di più. Questo risultato è stato possibile grazie agli investimenti pubblici che abbiamo realizzato e che continuano a crescere. Lo Svimez ha certificato che il 60% di questa crescita è frutto degli investimenti in infrastrutture, che riguardano non solo le grandi città, ma anche i piccoli borghi e le aree rurali.”
Parliamo di alcune delle grandi opere che stanno prendendo forma in Sicilia.
Quali sono i progetti infrastrutturali più significativi in corso e quali sono gli obiettivi a lungo termine?
“Stiamo lavorando su progetti fondamentali per il futuro della nostra regione. Per esempio, abbiamo avviato un intervento decisivo per la Palermo-Catania, con un programma di ammodernamento che coinvolge anche la Palermo-Agrigento. Abbiamo stanziato oltre 300 milioni di euro per migliorare l’efficienza e la sicurezza delle nostre arterie stradali. Inoltre, non dimentichiamo la modernizzazione delle ferrovie siciliane, con tratti che saranno completati entro il 2027. Un altro progetto di grande valore è il raddoppio del Ponte Corleone, che sarà completato entro la fine di questa legislatura. Il nostro obiettivo è di rendere la Sicilia sempre più connessa e competitiva, sia internamente che verso l’esterno.”
Cosa pensa delle figure manageriali del pubblico che oggi stanno dando una nuova direzione alla gestione delle infrastrutture?
“Le figure manageriali nel settore pubblico sono fondamentali per il buon esito di questi progetti. Oggi, in Sicilia, possiamo contare su professionisti di altissimo livello che stanno dando una svolta alla gestione delle infrastrutture. Questo è il frutto di una politica che guarda al futuro, alla qualità e alla trasparenza. L’obiettivo non è solo quello di realizzare opere, ma di adottare procedure tecniche e protocolli di legalità e trasparenza efficienti, con una gestione oculata delle risorse pubbliche. Il governo Schifani ha fatto una scelta chiara: investire in infrastrutture per garantire un futuro migliore alla Sicilia.”
In conclusione, quale sarà l’eredità di questo governo in termini di infrastrutture?
“La nostra eredità sarà quella di una Sicilia che finalmente non soffrirà per infrastrutture obsolete, lasceremo alle spalle le strade congestionate, grazie a una rete di trasporti più moderna ed efficiente. Le opere che stiamo realizzando non sono solo un investimento per il presente, ma un ponte verso un futuro prospero per la nostra isola. La Sicilia sta cambiando, e questo cambiamento porterà benefici e un senso di fiducia a tutti i suoi cittadini e a quanti vorranno venire a investire nella nostra regione”
L’inaugurazione di nuove opere pubbliche a Santa Flavia continua sotto il segno di un lavoro di continuità e collaborazione tra amministrazione locale e assessorato regionale alle Infrastrutture. Abbiamo intervistato il sindaco Giuseppe D’Agostino, che ci ha parlato dei progetti in corso e dei benefici che questi porteranno alla comunità di Porticello.
Sindaco D’Agostino, oggi è una giornata importante per la marineria di Porticello. Che benefici apporterà alla comunità locale dei pescatori ?
“Oggi è senza dubbio un giorno importante per Porticello e per l’intera comunità di Santa Flavia. Inauguriamo un’opera fondamentale: l’impianto antincendio del porto di Porticello, che, purtroppo, era stato lasciato in stato di abbandono e non funzionante. Grazie al finanziamento ricevuto dall’assessorato alle Infrastrutture, e in particolare grazie al sostegno dell’On. Alessandro Aricò, siamo riusciti a mettere in sicurezza il nostro porto, una risorsa vitale per la nostra comunità e per la marineria locale. Questa è una vittoria per tutti noi, che vediamo finalmente un porto sicuro e pronto a svolgere il suo ruolo centrale per l’economia locale.”
Quanto sono rilevanti queste opere per il futuro di Porticello?
“Le opere che stiamo realizzando sono essenziali per la crescita di Porticello. Ogni intervento, ogni progetto che abbiamo avviato ha l’obiettivo di valorizzare e rilanciare questo borgo marinaro, che ha un enorme potenziale, soprattutto legato alla marineria e al turismo. Abbiamo completato la riqualificazione della piazza di Santa Nicolicchia, realizzato una nuova passeggiata al porto e ammodernato Piano Stenditore, che contribuisce a migliorare sensibilmente la vivibilità e l’attrattività turistica dell’area. Si tratta di interventi che vanno a sostenere non solo l’economia locale, ma anche il benessere dei cittadini. La crescita di Porticello è legata a queste opere, e il nostro impegno, insieme all’assessorato regionale, sta producendo i suoi frutti.”
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