Bagheria e la perequazione urbanistica: cosa prevede

Dal laboratorio urbanistico dell’Emilia-Romagna agli strumenti di pianificazione della città delle ville: Bagheria adotta la perequazione per coniugare sviluppo e servizi pubblici.

Il Comune di Bagheria ha approvato nuovi piani di perequazione urbanistica, strumento che permette di redistribuire i diritti edificatori tra diverse proprietà per finanziare opere pubbliche e servizi senza ricorrere all’esproprio. L’obiettivo è equilibrare sviluppo privato e interesse pubblico attraverso interventi come la realizzazione di infrastrutture e spazi comuni.

QUA VA IL LORO BANNER

Le prime applicazioni della perequazione in Italia risalgono agli anni ’80 e ’90, in Emilia-Romagna, dove città come Modena, Reggio Emilia e Bologna sperimentarono meccanismi di compensazione tra aree edificabili, ancora prima che la normativa nazionale e regionale definisse regole precise. Il modello emiliano ha ispirato la Legge Regionale n. 1 del 2005 della Toscana, introdotta da una giunta regionale di centrosinistra guidata da Claudio Martini, che ha formalizzato la perequazione come strumento di pianificazione urbanistica.

A Bagheria, la pianificazione urbanistica si basa sul Piano Regolatore Generale (PRG), adottato con deliberazione n. 74 del 9 ottobre 2013 dal Commissario ad acta e approvato definitivamente con Decreto regionale n. 35 del 15 marzo 2017. All’interno di questo quadro, i nuovi piani di perequazione prevedono interventi che comprendono:

  • la creazione di nuova viabilità;

Secondo il sindaco Filippo Tripoli, questi interventi permetteranno di finanziare infrastrutture e spazi pubblici, migliorando la fruibilità della città. Alcuni cittadini e osservatori hanno sottolineato la necessità di monitorare l’impatto sul consumo di suolo e sui costi complessivi, evidenziando che ogni piano urbanistico comporta scelte di bilanciamento tra sviluppo e tutela del territorio.

L’adozione dei piani di perequazione a Bagheria rappresenta dunque un passo concreto nell’attuazione del PRG, con l’obiettivo di finanziare opere pubbliche attraverso meccanismi di compensazione urbanistica.