Arrivano nuovi fondi per il miglioramento delle infrastrutture portuali dedicate alla pesca marittima in Sicilia. Il Dipartimento regionale della Pesca mediterranea ha pubblicato la graduatoria definitiva del bando “Piccoli interventi infrastrutturali a terra”, finanziando complessivamente 17 progetti per un totale di 4 milioni di euro.
Tra questi, due riguardano la provincia di Palermo. In particolare, al Comune di Santa Flavia sono stati assegnati 238 mila euro per interventi di innovazione nella gestione del porto di Porticello. Al Comune di Trabia andranno invece 300 mila euro destinati alla realizzazione di spazi attrezzati per la vendita collettiva dei prodotti ittici nel porticciolo di San Nicola l’Arena.
Restano invece esclusi i progetti presentati dal Comune di Palermo per i porticcioli di Mondello e Sferracavallo, che prevedevano interventi per il miglioramento delle condizioni operative e ambientali, tra cui la fornitura di attrezzature e macchinari. Non ammessa anche la proposta relativa all’ecoporto di Isola delle Femmine.
Gli interventi finanziati mirano a migliorare la qualità della vita lavorativa dei pescatori, garantendo maggiore sicurezza e servizi più efficienti. Tra gli obiettivi principali anche quello di favorire nuove opportunità di reddito, come la vendita diretta del pescato e una gestione logistica più funzionale dei porti.
«Diamo un sostegno concreto ai nostri pescatori per migliorare e garantire la loro sicurezza e fornire loro maggiori servizi – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino –. Gli interventi finanziati mirano a dotare i porti di strutture adeguate che migliorino le condizioni di lavoro e la qualità del prodotto pescato».
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Trabia, Francesco Bondì, che ha sottolineato il lavoro di squadra alla base del risultato: «Un traguardo importante frutto della collaborazione tra uffici comunali, tecnici e amministrativi. Un risultato concreto per la nostra comunità».
Un passo avanti, dunque, per il comparto della pesca locale, anche se resta il rammarico per i progetti esclusi che avrebbero interessato altre importanti realtà costiere del territorio palermitano.



