Il Comune di Santa Flavia si trova ad affrontare una notizia che sta suscitando preoccupazione tra i cittadini: la chiusura della postazione mobile del 118, che verrà spostata presso il PTE di Bagheria. La comunicazione è stata diffusa dal sindaco Giuseppe D'Agostino attraverso un post sulla pagina Facebook ufficiale del Comune, dove il primo cittadino esprime il suo rammarico per la decisione.

Secondo quanto riportato, la chiusura della postazione mobile del 118 a Santa Flavia è stata decisa senza una comunicazione formale da parte degli organi competenti. Il sindaco ha sottolineato che la postazione, situata in un punto strategico del distretto, è stata sempre a costo zero per le casse pubbliche, rendendo ancora più difficile comprendere il motivo di tale decisione. D’Agostino ha inoltre ricordato che l’immobile comunale dove era ubicata la postazione 118 è stato donato al Servizio Sanitario Regionale nel 1999 con un decreto regionale, e successivamente volturato dall’Azienda Sanitaria nel 2019.

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Il sindaco ha espresso il suo disappunto per l’assenza di comunicazione da parte delle autorità competenti e ha criticato la scelta di chiudere un servizio che considerava essenziale per il territorio. “Nel corso degli anni – ha aggiunto – Santa Flavia ha perso numerosi servizi cruciali per la salute della nostra comunità, tra cui il consultorio, il centro vaccini e ora anche il 118. È ora che si facciano chiarezza e risposte concrete per il futuro della nostra sanità locale.”

Il sindaco ha confermato che è in corso un dialogo con i vertici dell’ASP di Palermo, la Società SEUS (Servizio Emergenza Urgenza Sicilia) e il Governo Regionale per cercare di ottenere maggiori informazioni e soluzioni per evitare che Santa Flavia resti ulteriormente penalizzata in termini di servizi sanitari.

In attesa di risposte, la cittadinanza continua a sperare che la situazione possa evolversi positivamente per il bene della salute e del benessere di tutti.