Sanità, nuova TAC al Poliambulatorio “Centro” dell’Asp di Palermo: tecnologia e accoglienza nel cuore della città

È già operativa da alcuni giorni la nuova TAC del Poliambulatorio “Centro” dell’ASP di Palermo, segnando un importante passo avanti per la sanità territoriale del capoluogo siciliano.

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Si tratta dell’unica Tomografia Assiale Computerizzata attiva in una struttura extraospedaliera dell’Azienda, un servizio già disponibile e prenotabile tramite Cup, destinato a essere ulteriormente potenziato nelle prossime settimane con l’avvio degli esami con mezzo di contrasto, che permetteranno diagnosi ancora più approfondite.

L’investimento complessivo, pari a 780 mila euro, è stato interamente finanziato con fondi del PNRR: 480 mila euro destinati all’acquisto della TAC e 300 mila euro ai lavori di adeguamento dei locali del servizio, afferente alla UOC Integrazione radiologia ospedale-territorio.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’accoglienza degli ambienti. La sala che ospita la TAC è stata infatti ripensata per risultare meno “ambulatoriale” e più confortevole, grazie anche a un intervento artistico firmato da Stefano Lo Voi. L’opera raffigura le cupole delle chiese del centro storico di Palermo e piazza Pretoria, contribuendo a creare un’atmosfera più familiare e rassicurante per i pazienti.

«Con questa attivazione – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – portiamo una tecnologia avanzata nel cuore della città, rafforzando la sanità di prossimità. Riduciamo i tempi di attesa, miglioriamo l’accessibilità e offriamo un ambiente più umano e accogliente, attento al benessere complessivo della persona».

Riorganizzati anche i percorsi di accesso: l’ingresso degli utenti è stato spostato in via Giacomo Cusmano, soluzione che consente una fruizione più ordinata ed efficiente del servizio.

«Il Poliambulatorio Centro – spiega la direttrice della UOC Integrazione radiologia ospedale-territorio, Liliana Costa – rappresenta oggi un punto di riferimento per una radiodiagnostica completa, grazie a tecnologie di ultima generazione: dal telecomandato all’ortopantomografo, dal densitometro all’ecografo, fino alla risonanza magnetica a basso campo e alla nuova TAC a 128 slice. A breve, per la prima volta in una struttura territoriale, sarà inoltre possibile eseguire esami TAC con mezzo di contrasto».

Un passo concreto verso una sanità sempre più moderna, accessibile e vicina ai cittadini.