ALTAVILLA MILICIA (PA) – Si accende la tensione tra ANAS e il Comune di Altavilla Milicia dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Pino Virga, che ha bloccato l’abbattimento indiscriminato dei pini secolari lungo la strada statale che attraversa il territorio comunale.
Una decisione accolta favorevolmente da molti cittadini e ambientalisti, ma che ha spinto ANAS a impugnare il provvedimento dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), determinata a proseguire i lavori che, secondo l’ente, sarebbero necessari per garantire la sicurezza della circolazione stradale.
Il sindaco Virga, però, non arretra e affida ai social un messaggio forte e chiaro: «Avevo sperato in un confronto costruttivo tra Istituzioni pubbliche – scrive – per discutere soluzioni alternative che contemperassero l’invocata sicurezza della circolazione stradale con l’altrettanto imprescindibile salvaguardia del nostro ambiente».
Parole che evidenziano la volontà del primo cittadino di tutelare un patrimonio arboreo secolare, ritenuto parte integrante del paesaggio e della salubrità del territorio. «Difenderemo le nostre ragioni – continua Virga – difenderemo la bellezza e la salubrità del nostro territorio! Faremo sentire la nostra voce. Sono sicuro che saremo in tanti!»
La vicenda mette in luce un tema sempre più attuale: il difficile equilibrio tra sicurezza infrastrutturale e tutela ambientale. Mentre ANAS difende la necessità degli interventi per evitare incidenti legati alla caduta di alberi o alle radici che danneggiano la carreggiata, l’amministrazione comunale chiede una riflessione più ampia, fatta di valutazioni tecniche, coinvolgimento delle comunità locali e approcci sostenibili.
Il TAR sarà ora chiamato a pronunciarsi, ma nel frattempo cresce l’attenzione dell’opinione pubblica. In gioco non c’è solo il destino di alcuni alberi, ma un modo diverso di concepire la gestione del territorio e la collaborazione tra enti pubblici.


