Un grave atto intimidatorio è stato compiuto la notte tra giovedì e venerdì nei confronti del sindaco di Vicari, Antonio Miceli, che ha denunciato ai Carabinieri di aver trovato, davanti alla porta di casa, un mazzo di crisantemi e numerosi lumini accesi — simboli inequivocabili di minaccia.
Il primo cittadino, che ricopre anche la carica di comandante della polizia municipale nel vicino comune di Roccapalumba, ha spiegato di non poter al momento stabilire con certezza il legame tra il gesto e la sua attività istituzionale, ma ha tuttavia avvertito che «quanto mi è successo potrebbe essere ricondotto alle pesanti dichiarazioni espresse in consiglio comunale» sull’utilizzo di un bene confiscato alla criminalità organizzata.
«Non arretrerò di un millimetro dalle mie posizioni e dal mio pensiero contro la mafia» ha dichiarato Miceli, sottolineando che il gesto non lo farà desistere dal suo impegno amministrativo.
L’amministrazione comunale ha condannato con forza l’accaduto, definendolo «un vile atto intimidatorio di matrice mafiosa» e «un gesto gravissimo che offende non solo la persona del Sindaco, ma l’intera comunità onesta e laboriosa di Vicari».
Anche il mondo politico e sindacale ha espresso solidarietà. «Al sindaco di Vicari, Antonio Miceli, la mia solidarietà e vicinanza per la vile intimidazione nei suoi confronti. L’auspicio è che si faccia piena luce prima possibile sul movente e sugli autori di questo ignobile gesto» ha dichiarato Alessandro Aricò (FdI), commentando il ritrovamento dietro la porta dell’abitazione di Miceli del mazzo di crisantemi e dei lumini.
Solidarietà è arrivata anche dalla CISL Palermo Trapani, che ha ribadito il proprio sostegno al sindaco e all’azione amministrativa fondata sui principi di legalità e trasparenza.
Le indagini sono state avviate dai Carabinieri su delega dell’Autorità Giudiziaria per risalire agli autori del gesto e determinarne il movente. Nel frattempo, Miceli ha invitato la cittadinanza alla calma ma anche alla vigilanza: «Questo episodio non potrà indebolire il nostro impegno al servizio della comunità».


