“I due soggetti – ricostruiscono dalla Questura – hanno pensato di allacciare una fune alla cavalla per trascinarla a bordo di un’autovettura fino a destinazione, incuranti della sofferenza a cui sarebbe stato sottoposto l’animale. Il tutto ad una velocità tale da costringerla ad un’andatura al galoppo, pur essendo priva della ferratura degli zoccoli”.
Durante il trasporto, nonostante l’animale fosse caduto per terra e si fosse ferito alla zampa posteriore sinistra a causa della stanchezza e della strada non andata per un’andatura senza ferratura, “i due uomini – aggiungono dalla polizia – hanno proseguito nella loro riprovevole condotta”. Provvidenziale l’intervento delle volanti di polizia che hanno interrotto la corsa e identificato i due uomini.
La cavalla è stata visitata dal personale dell’Asp che, riscontrando la mancanza del microchip, ha proceduto alla sanzione amministrativa e sottoposto a sequestro l’animale poi affidato in custodia al proprietario. “Se è vero che la bestialità degli animali deriva da un istinto di sopravvivenza – commentano dalla Questura – è altrettanto vero che quella degli uomini deriva da pura crudeltà”.


