Il familiare dei miei assistiti, di anni 69 e non 67 , non era affetto da alcuna forma di depressione né da alcun disagio mentale che possa avere determinato il gesto.
In disparte da alcuna eventuale lesività dell’affermazione, essa non risponde al vero e se ne chiede pertanto la rettifica.
I figli intendono aggiungere che il padre fino all’ultimo ha mantenuto l’insegnamento personale e professionale, che si propongono di coltivare”.
QUA VA IL LORO BANNER
Avv. Pietro Galioto
____________________________
Ci scusiamo con gli interessati per l’errore
Lorenzo Gargano Direttore Bagherianews.com



