Da tempo, l’indagato avrebbe commesso degli atti persecutori consistenti in minacce, appostamenti e danneggiamenti nei confronti di un intero nucleo familiare.
Un’escalation criminale culminata con l’incendio dell’autovettura, avvenuto nella notte dello scorso 30 dicembre, di proprietà delle vittime e parcheggiata nei pressi della loro abitazione a Santa Flavia.
Immediatamente sono scattate le investigazioni della Sezione Operativa della Compagnia di Bagheria e della Stazione di Santa Flavia, che attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti e l’esame delle dichiarazioni delle vittime hanno ricostruito l’accaduto, quadro indiziario sostanzialmente accolto dall’autorità giudiziaria.
A seguito dell’evento incendiario, anche un’altra autovettura, casualmente parcheggiata vicino a quella presa di mira dall’indagato è stata parzialmente danneggiata dalle fiamme.



