È terminata la fuga dell’uomo sospettato di aver tentato di uccidere la moglie nella serata del 2 aprile a Catania. I carabinieri hanno rintracciato e arrestato il 56enne, che dopo l’aggressione si era dileguato a piedi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe raggiunto la moglie nel rione Picanello a bordo di uno scooter. Dopo una lite, avrebbe estratto un coltello da cucina colpendo la donna più volte in strada. La 51enne, ferita e sanguinante, è riuscita a rifugiarsi all’interno di un negozio per chiedere aiuto, mentre l’aggressore fuggiva a piedi lasciando sul posto scooter, arma e giubbotto. Alla base del gesto ci sarebbe la volontà della donna di separarsi. L’uomo era stato scarcerato da poche settimane.
Le condizioni della vittima sono apparse subito gravissime: è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Cannizzaro con numerose ferite da arma da taglio al collo, all’addome, agli arti e al torace. Sottoposta a un primo intervento urgente, è stata poi trasferita alla clinica Morgagni per un delicato intervento cardiochirurgico.
Sul posto i carabinieri hanno effettuato i rilievi e sequestrato il coltello e gli oggetti abbandonati. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Catania, nell’ambito dei reati contro le fasce deboli.


