Apprezzamento non gradito scatena la rissa: quattro denunciati dai Carabinieri

Momenti di tensione nel centro di Marineo, dove una lite nata per futili motivi si è rapidamente trasformata in una violenta rissa che ha coinvolto numerose persone. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà quattro individui — tre uomini e una donna, di età compresa tra i 25 e i 45 anni — con l’accusa di rissa.

QUA VA IL LORO BANNER

L’intervento dei militari della Stazione locale è avvenuto nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati e alla tutela dell’ordine pubblico. I Carabinieri sono giunti sul posto a seguito di una segnalazione che indicava una colluttazione in corso all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino, dove erano coinvolte circa quindici persone.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, all’origine dello scontro vi sarebbe stato un apprezzamento ritenuto offensivo rivolto da un giovane a una ragazza. La reazione della giovane, che avrebbe colpito l’uomo con la propria borsa, ha innescato una escalation di violenza, coinvolgendo anche gli accompagnatori dei due.

Tra i denunciati figura anche un quarto soggetto che, inizialmente estraneo alla vicenda, avrebbe preso parte attiva alla rissa dopo aver constatato il danneggiamento dello specchietto della propria auto, colpita accidentalmente durante la confusione.

L’intervento tempestivo dei militari ha consentito di riportare la calma e disperdere i presenti, molti dei quali — secondo quanto emerso — erano intervenuti nel tentativo di placare gli animi. I Carabinieri hanno quindi proceduto all’identificazione dei principali responsabili.

I coinvolti hanno riportato lievi lesioni, ma hanno rifiutato le cure del personale sanitario del 118, comunque giunto sul luogo dell’accaduto.

Prosegue intanto l’attività di controllo da parte dell’Arma sul territorio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole della convivenza civile.