L’esame autoptico ha rivelato ferite gravi alle gambe e alle braccia, ma non è stato in grado di stabilire con certezza se la morte dell’uomo sia avvenuta prima o dopo l’aggressione da parte degli animali. L’esame non ha potuto determinare se le lesioni causate dai cani siano state fatali o se Maggiore sia deceduto per cause separate prima di essere attaccato.
Per chiarire i dettagli della dinamica dell’incidente, si rende necessario attendere i risultati degli esami sugli organi vitali della vittima, che potrebbero rivelare informazioni cruciali sul momento e la causa del decesso. Inoltre, sono stati richiesti esami istologici, che permetteranno di ottenere un quadro più chiaro sul tipo di lesioni e sulle cause del decesso, e analisi del Dna per determinare con certezza se i cani coinvolti nell’aggressione fossero effettivamente responsabili.
Nel frattempo, la salma di Salvatore Maggiore sarà restituita alla famiglia, che potrà celebrare i funerali e dare l’ultimo saluto al proprio congiunto.
La comunità di Bagheria e Santa Flavia resta sconvolta dalla tragedia e attende i risultati delle indagini per comprendere meglio cosa possa aver scatenato un’aggressione così violenta da parte degli animali.


