Profondo cordoglio a Bagheria per la scomparsa di Francesco Celauro, il quarantenne rimasto vittima del terribile incidente avvenuto sulla strada statale 121 Palermo–Agrigento, nel territorio di Vicari.
Francesco, conosciuto e stimato nella nostra città per la sua serietà e il suo impegno nel lavoro, viaggiava a bordo di un furgone Iveco Daily quando, secondo le prime ricostruzioni, un’auto proveniente in senso opposto avrebbe imboccato la carreggiata contromano, provocando un impatto frontale violentissimo.
Nello scontro hanno perso la vita Francesco Celauro, alla guida del furgone, e Francesco Cascino, 61 anni, che conduceva la Peugeot coinvolta. Un collega di Celauro, 39enne, è rimasto gravemente ferito e si trova ricoverato in ospedale.
La notizia della morte di Francesco ha scosso profondamente l’intera comunità. In tanti lo ricordano come un uomo buono, dal sorriso gentile, sempre disponibile con tutti e legato ai valori della famiglia e del lavoro.
Francesco lascia la moglie Adele e due bambine, che ora piangono la perdita di un marito e di un padre amorevole.
Sui social si moltiplicano in queste ore i messaggi di affetto e di cordoglio.
Uno dei colleghi ha scritto parole che racchiudono il dolore di tanti:
“Amico mio e ora? Con chi mi prendo in giro al bar? Con chi scherzo ogni mattina sul giro vuoto? L’unico vuoto è quello che hai lasciato dentro di noi. Siamo ancora increduli che tutto questo possa essere accaduto proprio a te! Tu, grande padre di famiglia e lavoratore, sempre disponibile ad aiutare il prossimo! Francesco Celauro, mi mancherai tantissimo cì, ti saluteremo come solo il nostro piazzale sa fare! Sarai sempre dentro il mio cuore! ♥️ Ciao cellà.”
E un altro messaggio, aggiunge:
“Non ci sono parole per questa tragedia, una vita spezzata, un immenso dolore… un immenso vuoto! Mi dispiace tanto per le bambine e per Adele. Condoglianze.”
Parole semplici, ma vere, che raccontano quanto grande sia il vuoto lasciato da Francesco tra chi gli voleva bene.
Bagheria perde oggi un suo figlio, una persona perbene, ricordata con affetto da amici e colleghi.


