PALERMO – Maxi operazione dei Carabinieri nel quartiere Boccadifalco, dove i militari della Compagnia San Lorenzo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio di droga e agli allacci abusivi alla rete elettrica.
L’attività ha visto impegnati il Nucleo Operativo, le Stazioni dipendenti e diversi equipaggi del Nucleo Radiomobile del Gruppo di Palermo, con il supporto dall’alto del 9° Nucleo Elicotteri.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri, insieme ai tecnici Enel, hanno arrestato in flagranza un 33enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, accusato di furto aggravato di energia elettrica. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe realizzato un allaccio abusivo collegando la propria abitazione direttamente alla rete pubblica.
Per lo stesso reato sono state denunciate a piede libero altre cinque persone, di età compresa tra i 31 e i 73 anni.
L’operazione ha portato inoltre alla denuncia di due persone, di 21 e 43 anni, per porto di armi od oggetti atti ad offendere, mentre altri quattro soggetti sono stati deferiti per guida senza patente reiterata nel biennio.
Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato diverse dosi di cocaina, marijuana e hashish. Per gli assuntori identificati sono scattate le segnalazioni amministrative alla Prefettura.

L’intensa attività di controllo ha interessato le principali arterie e le zone interne del quartiere: complessivamente sono state identificate 209 persone e controllati 97 veicoli.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale. Elevate 32 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di oltre 16 mila euro, con la decurtazione totale di 75 punti dalle patenti. Tra le infrazioni contestate figurano sette casi di mancata copertura assicurativa, sei violazioni per il mancato utilizzo del casco e due per il mancato uso delle cinture di sicurezza.
Nel bilancio finale dell’operazione figurano inoltre il sequestro amministrativo di otto veicoli e il fermo amministrativo di altri sette.
L’Arma dei Carabinieri conferma così il proprio impegno nel presidio del territorio e nel contrasto alle varie forme di illegalità presenti nel quartiere.
Resta fermo che l’indagato arrestato è, allo stato attuale, soltanto indiziato di reato e che la sua posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.



