Misilmeri (PA) – Nuovo gesto intimidatorio ai danni dell’impresa edile di Giusto Giordano, impegnata nei lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo dedicato a Giovanni Aloisio.
Questa mattina il titolare, giunto al cantiere per l’avvio delle attività, ha trovato i lucchetti sigillati con la colla, impedendo l’accesso all’area. Un segnale chiaro e inequivocabile di matrice intimidatoria.

QUA VA IL LORO BANNER

Giordano ha immediatamente allertato i Carabinieri della Stazione di Misilmeri, che sono intervenuti sul posto per i rilievi e hanno avviato le indagini.

“Appena ho visto i lucchetti sigillati – spiega l’imprenditore misilmerese – mi sono rivolto ai carabinieri, come ho fatto in altri casi. Sono arrivati subito e sono già a lavoro. Io continuo per la mia strada e non mi faccio intimorire da nessuno.”

Non si tratta del primo episodio. In passato, i mezzi dell’impresa avevano già subito danneggiamenti in diversi cantieri, tra cui quello di Casteldaccia, dove anche in quell’occasione i Carabinieri della Compagnia di Bagheria erano intervenuti a seguito della denuncia.

Giordano, noto per la sua collaborazione con le forze dell’ordine, ribadisce la propria scelta di trasparenza e legalità, nonostante le difficoltà e le pressioni.

Le indagini sono in corso per individuare i responsabili del gesto.