Emergono nuovi dettagli sull’inchiesta relativa alla morte di Simona Cinà, la ventenne pallavolista di Capaci trovata senza vita nella piscina di una villa a Bagheria, nella notte tra l’1 e il 2 agosto, durante una festa di laurea.
Dagli esami eseguiti all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo è emerso che la giovane aveva un elevato tasso alcolemico nel sangue, ma nessuna traccia di sostanze stupefacenti, nemmeno sintetiche. Un dato rilevante, poiché – secondo quanto riferito da amici e familiari – Simona non era solita fare uso di alcolici.
I primi risultati dell’autopsia avevano già escluso la presenza di ferite o lesioni compatibili con una morte violenta. È stata invece riscontrata acqua nei polmoni, confermando l’ipotesi dell’annegamento come causa del decesso.
Subito dopo il ritrovamento del corpo, la Procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, anche se fin dalle prime ore le indagini si sono concentrate sulle piste del malore o dell’incidente. A coordinare le attività è il sostituto procuratore Raffaele Cammarano, con il supporto dei carabinieri.
Secondo quanto ricostruito, Simona sarebbe stata trovata sul fondo della piscina intorno alle 4 del mattino, soccorsa da due ragazzi che si sono tuffati per aiutarla. Purtroppo, ogni tentativo di rianimazione è stato vano.
Le indagini proseguono con l’ascolto dei testimoni presenti alla festa e con l’analisi di ulteriori elementi, tra cui i vestiti e il telefono cellulare della vittima. Al momento, nessun dettaglio emerso spiega con certezza le cause dell’incidente.
Ulteriori esami autoptici, ancora in corso, potrebbero chiarire se la giovane soffrisse di patologie non diagnosticate che avrebbero potuto contribuire al tragico epilogo.
L’avvocato Mario Bellavista, legale della famiglia, ha dichiarato:
“Non è il momento di fare considerazioni. Per rispetto di Simona e della sua famiglia attendiamo che vengano depositati tutti i risultati dell’autopsia, poi valuteremo il da farsi”.
Intanto, la comunità di Capaci e il mondo della pallavolo locale continuano a ricordare Simona con affetto e commozione, mentre Bagheria resta scossa per la tragedia avvenuta in una notte che doveva essere solo di festa.



