L’80% degli utenti CARFAX che hanno controllato la propria auto non era a conoscenza di tutti i danni rivelati dalla cronologia del veicolo. In Sicilia, su circa 274.000 auto usate compravendute nel 2025 (fonte ACI), il 49% presenta almeno un fattore di rischio (ad esempio un incidente, un danno pregresso, un’incongruenza nella storia di importazione oppure nel chilometraggio). Catania guida la classifica provinciale con oltre 33.500 veicoli venduti potenzialmente a rischio, seguita da Palermo (circa 30.000) e Messina (oltre 15.500).
Milano, 22 aprile 2026 – Acquistare un’auto usata senza conoscerne la storia può costare molto più del previsto: l’80% degli utenti italiani che ha ricevuto un report CARFAX con la storia e le segnalazioni dei danni ha dichiarato di non essere a conoscenza di quei danni prima di aver effettuato il controllo targa. Lo rivela una ricerca condotta da CARFAX, azienda leader internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, su un campione di clienti italiani che avevano effettuato un controllo targa sulla piattaforma e ricevuto un report che segnala incidenti o danni.
Un dato che assume una dimensione ancora più concreta declinato sulla Sicilia. Il 49% dei veicoli controllati su carfax.it in tutta Italia mostrava un rischio (ad esempio un incidente, un danno pregresso, un’incongruenza nella storia di importazione oppure nel chilometraggio): applicando questa percentuale alla regione Sicilia (fonte ACI)[1], si stima che quasi 135.000 veicoli possano nascondere una storia problematica, forse mai comunicata al compratore.
Il quadro non cambia considerando soltanto le auto coinvolte in incidenti stradali o altri eventi che hanno causato danni documentati nel database CARFAX: la percentuale è del 36%, pari a quasi 100.000 veicoli stimati con una storia di danni tra le auto usate compravendute in Sicilia nel 2025. Il report CARFAX non viene richiesto soltanto al momento dell’acquisto di un’auto, ma può essere utile anche in altre fasi della vita del veicolo. Pertanto, rapportando il dato all’intero parco circolante siciliano (fonte ACI), si stima che circa 1,7 milioni di auto presentino almeno un fattore di rischio e che circa 1,3 milioni abbiano subito danni o incidenti stradali. Numeri che rendono il controllo targa non più un optional, ma una necessità concreta per chiunque si appresti ad acquistare un’auto di seconda mano.
A livello provinciale, è Catania a guidare la classifica siciliana, con una stima di oltre 33.500 veicoli venduti con almeno un fattore di rischio e circa 24.700 con una storia di danni documentata. Sul fronte del circolante, si stimano circa 430.000 auto con almeno un rischio e quasi 316.000 con danni. Segue Palermo, con oltre 30.000 veicoli venduti a rischio e circa 22.100 con danni; nel circolante, circa 393.000 auto a rischio e quasi 289.000 con danni. Al terzo posto Messina, con oltre 15.500 auto vendute a rischio e circa 11.400 con danni; nel circolante, circa 215.000 vetture a rischio e oltre 158.000 con danni.
Scorrendo la classifica, Trapani registra 12.000 veicoli venduti a rischio e oltre 8.800 con danni (nel circolante: circa 151.000 a rischio e oltre 110.000 con danni), seguita da Siracusa (oltre 11.300 venduti a rischio, circa 8.300 con danni; nel circolante circa 138.000 a rischio e quasi 102.000 con danni) e Agrigento (oltre 11.300 venduti a rischio, circa 8.300 con danni; nel circolante circa 153.000 a rischio e oltre 112.000 con danni). Chiudono la graduatoria Ragusa con circa 9.600 venduti a rischio e circa 7.000 con danni (nel circolante circa 117.000 a rischio), Caltanissetta con circa 6.500 venduti a rischio (nel circolante circa 85.000) e infine Enna, che registra comunque oltre 4.300 veicoli venduti a rischio e circa 55.000 auto a rischio nel circolante. In ogni provincia la quota di auto usate con almeno un elemento di rischio si conferma vicina a una su due: un dato che rende il controllo targa un passaggio imprescindibile, a prescindere dalla dimensione del mercato locale.
“In un momento in cui il mercato dell’auto usata riveste un ruolo sempre più centrale per il settore automotive, la verifica dello storico del veicolo rappresenta una tutela concreta per chi acquista – commenta Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. Quando si acquista un’auto usata, è possibile imbattersi in veicoli con diversi elementi di rischio, che vanno dal chilometraggio non corretto ai danni subiti in passato. In questo contesto, richiedere un report CARFAX può aiutare gli automobilisti italiani ad affrontare l’acquisto con maggiore serenità. Non si tratta necessariamente di una volontà di omissione da parte dei venditori: spesso anche loro non dispongono di tutte le informazioni sulla storia del veicolo. In questo senso, CARFAX non solo supporta l’acquirente, ma rappresenta anche un valido strumento per i dealer, contribuendo a rendere il mercato più trasparente ed equilibrato.”
Rischio auto usate: premium in testa, Panda la più “sicura”
Considerati i dati nazionali e analizzando i marchi più rappresentati sul mercato dell’usato italiano per indice di rischio decrescente, è Audi a guidare la classifica con il 61% di veicoli con almeno un fattore di rischio, seguita da BMW (60%) e Mercedes (59%). Valori più contenuti per Fiat, il marchio più diffuso sull’usato italiano con l’11% del totale, che si attesta al 49%, e per Volkswagen con il 46%. Il divario tra i brand premium e quelli generalisti non sorprende: le vetture di fascia alta circolano a lungo, cambiano più volte proprietario e accumulano una storia più complessa da tracciare senza uno strumento dedicato. Lo stesso schema si ripete guardando ai cinque modelli più diffusi sul mercato dell’usato. In cima, per percentuale di veicoli con fattori di rischio, si trova la BMW Serie 3 con il 59%, seguita dalla Mercedes Classe A (58%), dalla Volkswagen Golf (55%) e dalla Fiat 500 (52%). Chiude la classifica la Fiat Panda, il modello più compravenduto del mercato italiano dell’usato, che con il 43% di veicoli con fattori di rischio risulta il più “sicuro” della lista, pur con quasi un veicolo su due che richiede comunque attenzione. Dati che confermano come il controllo targa, indipendentemente dal modello o dalla marca, sia sempre il primo passo prima di qualsiasi acquisto, prima di vedere l’auto di persona, provarla su strada e farla controllare da un’officina indipendente
Fonte: dati ACI rielaborati da CARFAX
A proposito di CARFAX
CARFAX Europe GmbH fornisce servizi sulla Storia del Veicolo per auto usate europee e nordamericane, seguendo la vision di creare un mercato dell’auto usata equo e trasparente per tutti. Oggi l’azienda fornisce i propri servizi in molti Paesi europei come Svezia, Spagna, Olanda, Polonia e Italia – in costante crescita. CARFAX fornisce l’accesso a un ampio database multinazionale composto da oltre 40 miliardi di eventi storici relativi alle auto. CARFAX Europe GmbH fa parte di S&P Global (NYSE: SPGI), leader mondiale in Essential Intelligence, la combinazione di dati, tecnologia e competenze che aiuta a prendere decisioni con convinzione.


