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Gabriella Giammanco ottiene il rifinanziamento della legge sulla autoimprenditorialità giovanile
- Di Redazione

E' un risultato positivo quello chel'on. Gabriella Giammanco (PDL), componente della Commissione Lavoro della Camera è riuscita a 'spuntare' con la presentazione e l'approvazione da parte della Camera di un ordine del Giorno avvenuto il 5 giugno scorso.
Anche perchè il governo Letta nel successivo Decreto Lavoro detto anche Decreto del Fare, presentato circa tre settimane fa, ha dato seguito alla proposta della Giammanco e al voto della Camera, 'rifinanziando' la legge richiamata nell'ordine del giorno con ben 80 milioni di euro.
Nell'o.d.g. si partiva dall'assunto che il provvedimento che il governo si preparava ad approvare si inquadrava nel processo di rilancio dell'economia italiana, mediante un'iniezione di liquidità pari a 20 miliardi di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014; il Governo stimava effetti valutabili nello 0,7 per cento del PIL a partire dal 2014.
L'ordine del giorno della parlamentare bagherese, richiamava l'attenzione sul fatto che ogni intervento a favore della liquidità delle imprese produce effetti moltiplicativi rispetto alle risorse impiegate; in tale ambito le risorse messe a disposizione per l'autoimprenditorialità e l'autoimpiego di cui al decreto legislativo n. 185 del 2000, dirette a favorire l'ampliamento della base produttiva e occupazionale nonché lo sviluppo di una nuova imprenditorialità nelle aree economicamente svantaggiate del Paese, realizzano un incremento del PIL superiore alle somme impiegate.
Visto che, continuava l'o.d.g., con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24/04/2013, INVITALIA aveva reso noto l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, per le finalità del decreto legislativo n. 185 del 2000, dopo soli 4 mesi dall'inizio dell'anno finanziario, si impegnava il Governo:
a valutare la possibilità di rimodulare, in ambito CIPE, le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, ampliando le disponibilità per il 2013 riferite all'applicazione del decreto legislativo n. 185 del 2000 in materia di autoimprenditorialità e autoimpiego; a prevedere, nell'ambito del riparto del citato Fondo per il 2014, maggiori risorse da destinare alle finalità del decreto legislativo n. 185 del 2000.
L'ordine del giorno che ha avuto il voto unanime della Camera è stato, come dicevamo in premessa, ripreso e concretamente tradotto dal decreto Letta in un rifinanziamento della legge che favorisce l'autoimprenditorialità e l'autoimpiego tra i giovani.

