I consiglieri dell’Aquilone Di Quarto e Di Stefano attaccano il sindaco Lo Meo

I consiglieri dell'Aquilone Di Quarto e Di Stefano attaccano il sindaco Lo Meo

Ancora una volta il Sindaco LO MEO si rifiuta di dire la VERITA’! Ecco chi veramente spreca il denaro pubblico, a partire dallo svolgimento di tre Consigli Comunali inutili senza poter affrontare i reali problemi della città per il solo fatto che i protagonisti della disfatta, SINDACO, ASSESSORI e SEGRETARIO COMUNALE, lautamente e profumatamente pagati da NOI CITTADINI, che per nascondere la “vera verità”, alle domande dei

Consiglieri Comunali, hanno risposto: “…… non sapevo, non ero presente, sono appena rientrato …..”
Chissà allora di chi sono le COLPE!!!!!!!

Ieri sera in Consiglio Comunale l’Assessore SCIACCHITANO non si è nuovamente presentato.

Il Consiglio Comunale precedente, si era chiuso perché lo stesso Ass. SCIACCHITANO era fuggito dall’aula consiliare dietro le nostre incalzanti richieste e domande, presumibilmente forse perché ancora una volta non poteva darci risposte vere, che riguardavano tutti gli AUMENTI EFFETTUATI ILLEGITTIMAMENTE dallo stesso Sindaco LO MEO e dall’Ass. SCIACCHITANO, che tendevano a vessare solo e comunque i NOSTRI CONCITTADINI.

Abbiamo dimostrato, citando Delibere di Giunta Municipale sempre proposte dall’Ass. SCIACCHITANO, il SUPER ASSESSORE TECNICO voluto da LO MEO per risanare il Comune, che è stato procurato un danno erariale al COMUNE ed ai CITTADINI, sull’emissione del ruolo TARES (Tassa sui Rifiuti).

Con le Delibere di Giunta Municipale sopra citate, proposte e redatte in maniera frettolosa, goffa e ridicola, oltre che ai limiti della legittimità, con la quale prima si passa dal tributo TARSU alla TARES, senza regolamento tra l’altro, poi venivano modificate gli stessi orientamenti, poi ancora si dava mandato agli uffici di “disporre l’invio ai contribuenti le rate per il pagamento del tributo”, ed infine, ritornavano sulle loro posizioni, deliberando di ritornare nuovamente al tributo TARSU, realizzando un’altra “gaffe”, con un altro passo indietro e retromarcia, seguito da un comunicato del SINDACO al quanto populistico che parlava di riduzione del TASSA SUI RIFIUTI del 10%, NOI abbiamo prima annunciato con un comunicato l’errore per il ritorno alla TARSU, dopo l’emissione delle cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia “Riscossione Sicilia ex SERIT” su incarico del COMUNE DI BAGHERIA, ed oggi lo DIMOSTRIAMO, dopo che ieri sera in Consiglio Comunale il Sindaco faceva finta di non conoscere gli atti prodotti dalla SUA AMMINISTRAZIONE, con il pagamento di un acconto simbolico della cartella esattoriale inerente la TARES 2013 con Codice Tributo 2R28 intestata al Comune di Bagheria.

Si Allega al presente copia della quietanza di pagamento effettuato stamattina dal nostro Capo Gruppo, Cons. Gino Di Stefano, presso lo sportello di Palermo, e copia delle “Istruzioni codice entrata TARES – cod.
2R28” rilevabile dal sito di Equitalia.

Questo è il Sindaco LO MEO, colui che non sa mai cosa LUI STESSO DELIBERA assieme ai Suoi FEDELISSIMI Assessori, tutto, purtroppo, a discapito dei Bagheresi, mettendogli pesantemente le mani in tasca in periodi, tra
l’altro, di grave disaggio sociale ed economico.
I Consiglieri Comunali

Firmato Pietro DI QUARTO
Firmato Gino DI STEFANO

QUA VA IL LORO BANNER