Due interrogazioni di Mimmo Di Stefano (PD) su cimitero e beni confiscati

Due interrogazioni di Mimmo Di Stefano (PD) su cimitero e beni confiscati

Due interrogazioni, sulla situazione del cimitero e sulla destinazione di un  bene cosfiscato alla mafia, sono state presentate dal capogruppo  del PD, Mimmo Di Stefano.

Ecco il testo di quella sull'ampliamento cimiteriale:

La situazione in cui versa il cimitero comunale è diventata insostenibile e indecorosa. Sono una cinquantina le salme che attualmente trovano ricovero nell'angustia camera mortuaria in attesa di una degna sepoltura. L'indisponibilità di loculi e non solo, ha creato nel tempo situazioni di disagio, non dando dignità ad un luogo sacro che merita rispetto, cure e attenzioni. 

Anche se in questi giorni, si sta definendo l'iter burocratico della gara per l'assegnazione dei lavori per la costruzione di nº 120 loculi, ciò non sarà sufficiente a risolvere il problema ma bensì servirà solo a tamponare la situazione, ne può essere considerata come soluzione una ulteriore riduzione dei termini per l'estumulazione delle salme.

Riteniamo invece che una soluzione concreta del problema per poter ridare dignità ad un luogo sacro, sia il progetto di ampliamento del cimitero. A tal fine impegniamo l'amministrazione con questo ordine del giorno affinché: dia mandato all'ufficio di competenza di predisporre la variante al P.R.G da sottoporre all'esame del consiglio comunale per ampliamento del cimitero.

E quella sulla destinazione della palazzina di via Papa Giovanni XXIII  confiscata alla mafia

Nei giorni scorsi si è svolta a palermo alla presenza del ministro degli interni la cerimonia di consegna di alcuni beni confiscati che sono stati assegnati al Comune di Bagheria.

Tra di essi vi è una palazzina sita in via Papa Giovanni XXIII composta da più unità immobiliari + locali magazzino in buono stato di conservazione che con piccoli interventi di manutenzione può essere resa disponibile all'uso.

Le caratteristiche del bene si prestano ad essere utilizzate dal comando dei vigili urbani che attualmente viene ospitato in un immobile con contratto di locazione. L'operazione consentirebbe di risparmiare sul bilancio comunale eliminando il pagamento di un affitto impegnativo per l'Ente e di fornire ai vigili una adeguata sede operativa. Con il presente o.d.g. si impegna l'amministrazione affinché: dia mandato al dirigente competente di attivare tutte le procedure e gli interventi necessari per il trasferimento della sede del comando dei vigili urbani nella nuova sede di via Papa Giovanni XXIII.

Il Consigliere Comunale

Mimmo Di Stefano

 

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