È passato un anno da quello spettacolo e la realtà è che Santa Flavia è precipitata ancor di più nel baratro rispetto ai 5 anni passati (e ce ne vuole).
Spesso e volentieri le strade sono ricoperte da rifiuti, la cittadinanza è esasperata ed anche chi ti ha votato si prende a schiaffi da solo per averlo fatto.
Nessuna prospettiva di crescita per il territorio, nessuna strategia turistica messa in campo prima che l’estate arrivi, tutto in questo comune è lasciato al caso.
Le condizioni del territorio sono pietose: erbacce che inghiottono marciapiedi, spazzatura non raccolta per giorni con la scusa della discarica che chiude quando per onestà intellettuale occorrerebbe dire che la discarica chiude per i comuni inadempienti e con percentuali di differenziata non nella norma.
Ricordo l’acquisto di 48.000 euro di mastelli per la differenziata (che si potevano ottenere gratis) per lanciare questo grande progetto di differenziata che puntualmente in questo comune, dopo i proclami di inizio raccolta, fallisce miseramente.
A quanto pare il passamano realizzato a Porticello non rispecchia il progetto iniziale e quindi potrebbero esserci problemi in fase di collaudo. È vero? E se è vero, come è possibile che questo accada?
Fai un favore alla comunità flavese e LIBERALA dimettendoti perché il pensiero di altri 4 anni in questo modo fa rabbrividire”.
Peppino Miceli, A Zafarana
(Candidato sindaco alle scorse elezioni comunali)



