Quell’articolo ci e’ tornato periodicamente in mente tutte le volte che Lei ha emesso un’ordinanza , e sono state tante , ( conferimento rifiuti,raccolta escrementi cani,volantinaggio selvaggio etc, etc, ) mai una volta sanzionate e presto finite nel dimenticatoio.
L’ordinanza n. 29 del 25 maggio u.s. ha pero’ un elemento in piu’ ,qualcosa di comico e tragico allo stesso tempo. Quel provvedimento fissa delle regole per la prevenzione degli incendi e ordina che ” tutti i proprietari di terreni ,case e villette provvedano ad effettuare a propria cura e spese tutti gli interventi di pulizie di ogni elemento che possa rappresentare pericolo per l’incolumita’ e l’igiene pubblica ” .
Sara’ fatta rispettare ? Non lo sappiamo. E’ sbagliata ? Assolutamente no ! Anzi e’ giusta , perfetta, completa.Ed allora da che cosa nasce il nostro stupore ? Nasce dal fatto che secondo noi le leggi vanno rispettate da tutti,ma sopratutto da coloro che le hanno emanate e che hanno il dovere di dare il primo esempio. Ed invece basta farsi un giro per tutto il paese ed accorgersi che il Comune e’ il primo inosservante. Sterpacce dovunque , perfino negli atri delle scuole e delle ville, le piazze pubbliche ridotte a discariche. L’assenza di una pulizia accurata e costante ha fatto si che le erbacce infestanti crescessero a dismisura e , ora che sono secche per il caldo, il potenziale rischio incendi e’ altissimo e reso piu’ grave dal fatto che , ricadendo nel perimetro urbano, potrebbero interessare macchine,abitazioni,giardini.
Questa situazione di incuria comporta anche notevoli inconvenienti di natura igienico-snitaria per il proliferare di insetti e topi. Ma torniamo all’assunto che ci interessa : perche’ i cittadini dovrebbero rispettare le ordinanze del Sindaco quando il Comune e’ il primo che non le rispetta ?.
Michele Bartolone
CISL SEDE DI BAGHERIA


