hanno revocato in autotutela la precedente delibera di sfiducia riportando le cose "status quo ante" , in poche parole come stavano prima.
Perchè questo cambio così repentino di opinioni e di umori? le spiegazioni possibili e che vengono date sono tante.
Qualcuno sostiene che i firmatari della mozione di sfiducia di fronte al ricorso presentato al TAR da Santino Lo Buglio abbiano riflettuto; nel ricorso si paventavano anche danni erariali a carico di quanti che avevano votato la delibera, oltre che all’immagine, e questo avrebbe messo in allarme i consiglieri;
qualche altro sostiene invece che c’è stato un errore al momento del voto della delibera del consiglio che non avrebbe dovuto riportare la formulazione “mozione di sfiducia”, e che comunque di questa delibera del consiglio presso la Segreteria, al momento in cui è stata redatta, ne esistevano diverse versioni, il che avrebbe messo in allarme la fronda anti-Lo Buglio.
Insomma ognuno dice la sua, e la confusione regna sovrana.
L’unica cosa certa è che queste vicende non servono a rasserenare gli animi, e a creare un clima di concordia e di collaborazione all’interno del consiglio, cosa che sarebbe indispensabile per affrontare la soluzione dei problemi del comune che in questi ultimi mesi è stato dilaniato da polemiche, accuse e controaccuse, oltre ad essere stata attraversata dai nuvoloni di una indagine giudiziaria.
Lo scontro e la difformità di opinioni ormai passa dentro gli stessi partiti, tant’è che i consiglieri di “Nuovo futuro” hanno perso il loro capogruppo, Nino Mangione, che si è dichiarato indipendente.
Il sindaco Antonio Napoli ci ha dichiarato:” Quanto succede è la conseguenza del fatto che alcuni non vogliono ancora accettare la sconfitta elettorale; gli atti che vengono compiuti non hanno niente di propositivo né di politico, perché sinora hanno dimostrato di non avere alcun rispetto per le istituzioni .
La politica che stanno portando avanti mira appunto a gettare discredito sulle istituzioni, con il chiaro scopo di rispedire tutti a casa. Per quanto mi riguarda io continuo a lavorare per il mio paese senza lasciarmi coinvolgere in queste futili e inutili vicende”.


