Si è insediato il nuovo consiglio comunale. Andrea Sciortino eletto presidente, Luca Pagano vice presidente

Si è insediato il nuovo consiglio comunale. Andrea Sciortino eletto presidente, Luca Pagano vice presidente

Politica
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E' la prima volta che un cittadino della frazione marinara di Aspra riveste il ruolo di presidente del consiglio comunale, si tratta di Andrea Sciortino, già assessore al Decentramento nella precedente Giunta sempre targata Filippo Maria Tripoli che si è riconfermato al secondo mandato.

Ieri l'ex assessore è stato eletto nel corso della prima seduta del nuovo consiglio comunale uscito dalle urne elettorali del 9 giugno scorso.
Prima dell'elezione del presidente si è proceduto con il giuramento di tutti i consiglieri comunali eletti, a partire dalla neo assessora Antonella Insinga, la consigliera comunale più votata a Bagheria che, per tale motivo, ha presieduto l'incipit della prima seduta del Consiglio comunale.

Numeroso il pubblico presente, per lo più le famiglie dei consiglieri, molti giovanissimi, il che fa sperare in un nuovo interessamento della gioventù alla politica e al bene della Città.

I 24 consiglieri eletti: 19 per le liste che appoggiano Tripoli: “Base popolare”: Antonella Insinga, Giuseppe Tripoli, Michele Sciortino, Giusy Chiello, “Città aperta”: Andrea Sciortino, Pietro Lo Buglio (che ha surrogato il dimissionario Emanuele Tornatore entrato in Giunta), Marco Tripoli, Anna Maria Sorci, per “Uniamo Bagheria”: Luca Pagano, Provvidenza Tripoli, Matteo Scianna e Ilenia Lo Buglio, per “Si Cambia, sarà migliore”: Federico Guzzo, Pietro Sparacino, Armando Galeandro, per “Bagheria al centro”: Francesco Gurrado e Giuseppe Domino e per “Bagheria popolare”: Michele Rizzo e Fortunata Martorana.
L’opposizione è formata da 5 consiglieri comunali: due della “Democrazia Cristiana”: Maria Grazia Lo Cascio e Sergio Cannizzaro, due di “Fratelli d’Italia”: Antonino Arena, Claudia Maria Pecoraro, e uno dell’”Aquilone”: Gino Di Stefano.
Dopo il giuramento con la consueta formula e la surroga del dimissionario Emanauele Tornatore ed il conseguente giuramento di Pietro Lo Buglio, primo dei non eletti della lista Città aperta, si è proceduto all'elezione del presidente, che, come detto, è risultato l'asprese Andrea Sciortino, che prende il posto dell'uscente Michele Sciortino.

Andrea Sciortino è stato eletto con 18 voti favorevoli, un voto è andato alla consigliera Giusy Chiello, quattro sono state le schede bianche ed una la nulla.

A margine del voto il presidente ha dichiarato: "Ringrazio chi ha voluto esprimere il proprio voto favorevole sulla mia persona per ricoprire l'importante ruolo di presidente del Consiglio comunale - dice Sciortino - oggi è una forte emozione per me, un incarico che mi riempie di orgoglio e di responsabilità; da questo momento sarò il presidente di tutti e, con umiltà, mi impegnerò ad ascoltare i suggerimenti costruttivi e propositivi che vorrete darmi, con l'auspicio che questo consiglio rappresenti la casa della buona politica e che si possa creare un solido terreno di intesa fatto di buon senso, ragionevolezza, collaborazione e sinergia senza che il nostro sguardo si distolga dall'obiettivo ultimo del nostro lavoro: il bene della nostra città e dei nostri concittadini. L'obiettivo che ritengo debba raggiungere la presidenza del Consiglio comunale è quello di sfruttare la propria funzione istituzionale per contribuire al miglioramento di Bagheria e di Aspra. La mia presidenza sarà super partes... e soprattutto mi piacerebbe che il mio mandato fosse ricordato come quello di un presidente attivo e presente nella vita pubblica cittadina contribuendo alla costruzione, assieme al Consiglio e alla Giunta, di quelle politiche pubbliche di cui la nostra città necessita".

Nel corso della stessa seduta è stato eletto anche il vice-presidente. Si tratta del giovanissimo, Luca Pagano, 22 anni della lista "Uniamo Bagheria". Emozionato ma deciso e risoluto Pagano ha detto:"Ringrazio i miei elettori che mi hanno permesso di poter far parte di questo consiglio comunale e ringrazio di vero cuore i consiglieri comunali che hanno voluto darmi la fiducia e la possibilità di ricoprire questa importante carica di vicepresidente del consiglio. Per me è un onore e sarà mio impegno svolgere questo ruolo cercando di essere imparziale e alla ricerca costante dell’equilibrio, con onestà intellettuale e spirito di servizio e rispetto - Pagano ha così concluso: Auguro un buon lavoro al sindaco, agli assessori riconfermati ed ai nuovi. Da giovane consigliere, auguro a me stesso, e anche a voi, di avere sempre il massimo rispetto dei colleghi e del luogo in cui esercitiamo il nostro mandato".

Durante il corso della prima seduta assembleare anche il sindaco ha giurato davanti al nuovo Consiglio comunale. Filippo Maria Tripoli, dopo aver ringraziato tutti e la cittadinanza presente e collegata in diretta su youtube, ha augurato ai neo eletti buon lavoro, ha poi aggiunto: "ll consenso ricevuto per la seconda volta ci riempie di responsabilità e ci esorta a lavorare con concretezza anche se nella distinzione dei ruoli che rivestiamo. Sarà una sindacatura ed una consiliatura diversa, e consapevoli degli errori commessi in quanto umani, abbiamo la consapevolezza, con umiltà, di capire che c'è bisogno di tutti perché governare è un atto precario e per questo dobbiamo avere la capacità di dialogare, al di là degli schieramenti".

Dopo aver ringraziato il presidente uscente, Michele Sciortino, Filippo Tripoli rimette al neo presidente la collaborazione sull'approvazione di alcuni atti importanti: quali il PUDM (Piano Urbano del Demanio Marittimo) e l'ITI, Investimenti Territoriali Integrati, che auspica che possano essere discussi anche prima dell'approvazione in Consiglio, con suggerimenti da fornire alla Giunta.

Terminando Tripoli ricorda i due anni del Covid, ed i concittadini deceduti: "Anche pensando a loro abbiamo il dovere di svolgere con più responsabilità il ruolo che ci è stato affidato dalla cittadinanza, ci sono tantissime cose da fare. Questa consiliatura vediamola tutti come un'opportunità, lavorando in sinergia. La città ha bisogno di concretezza. Proiettiamo la città di Bagheria verso l'Europa, pensiamo globale e agiamo locale".

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