Le elezioni si svolgeranno con un sistema di voto ponderato, in cui ogni voto avrà un peso diverso a seconda della popolazione rappresentata. In pratica, i consiglieri comunali di Palermo avranno un valore ponderato di gran lunga maggiore rispetto ai colleghi del resto della provincia. Ogni preferenza espressa da un consigliere comunale di Palermo varrà 1.097 voti, mentre un consigliere di Bagheria (secondo comune della Città Metropolitana) avrà un voto che vale circa 150 preferenze. Questo sistema potrebbe portare alla creazione di un Consiglio Metropolitano che rispecchia principalmente la composizione di Sala Martorana, spingendo alcune forze politiche a non schierare i propri big, per dare spazio ai territori.
Nel centrodestra, Fratelli d’Italia ha scelto di non candidare consiglieri comunali di Palermo, seguendo la linea di dare maggiore rappresentanza ai territori della provincia, una strategia condivisa anche dalla Lega. D’altro canto, la Democrazia Cristiana è ancora in fase di definizione, con una divisione interna tra chi desidera più rappresentanza provinciale e chi preferirebbe candidati palermitani. Forza Italia adotterà invece una strategia mista, con una lista che includerà sia esponenti di Palermo che della provincia.
Nel centrosinistra, la novità più rilevante è l’alleanza tra M5S, AVS e Controcorrente, che si presenteranno insieme con una lista unica chiamata “L’Alternativa”. Il Partito Democratico, invece, correrà da solo, puntando su una lista forte con i principali esponenti di Palermo e provincia, sebbene la composizione finale resti ancora in fase di definizione.
Le trattative sono ancora in corso, con la possibilità di colpi di scena nelle prossime ore. Alcuni consiglieri comunali di Bagheria potrebbero entrare in gioco, come ad esempio Maria Grazia Lo Cascio nella Democrazia Cristiana, consigliera comunale di Bagheria, che potrebbe candidarsi per garantire una maggiore rappresentanza della provincia. Anche Francesco Gurrado, attuale assessore del comune di Bagheria, è tra i papabili candidati della Lega, sebbene il suo passaggio nel carroccio non sia ancora ufficializzato.
Un altro nome che potrebbe emergere è quello di Armando Galeandro, consigliere comunale di Bagheria, che potrebbe essere inserito nella lista del Partito Democratico, come parte della strategia del PD per rafforzare la rappresentanza provinciale. Tuttavia, il coinvolgimento diretto di consiglieri bagheresi in altre liste rimane ancora in fase di valutazione.



