Mentre le scuole di Bagheria hanno riaperto regolarmente il 15 settembre, i servizi essenziali di inclusione scolastica destinati agli alunni con disabilità – ASACOM (Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione) e SIAM (Assistenza igienico-personale) – partiranno soltanto il 6 ottobre. Un mese di ritardo che, secondo il Movimento 5 Stelle di Bagheria, “per chi vive quotidianamente questa realtà rappresenta un abisso”.
“Ogni anno – si legge nella nota – la stessa storia: proclami e promesse da parte dell’amministrazione, ma la realtà è che bambini e famiglie restano senza servizi fondamentali. È inaccettabile che nel 2025 si debba ancora parlare di attese burocratiche quando si tratta di diritto allo studio e inclusione”.
Il Movimento 5 Stelle sottolinea come i tagli e i rinvii non siano semplici questioni tecniche: “Ridurre le ore, rinviare l’attivazione dei servizi, scaricare la responsabilità su presunti problemi di bilancio significa, nei fatti, escludere i più fragili e violare diritti costituzionalmente garantiti. Non è un problema tecnico, ma politico e di priorità: si sceglie di investire in feste e manifestazioni, mentre i bambini disabili restano senza assistenza”.
Secondo i pentastellati, la situazione a Bagheria sarebbe ormai cronica: il costo orario riconosciuto dal Comune agli enti accreditati non sarebbe adeguato, il monte ore dei servizi ASACOM verrebbe regolarmente ridotto rispetto a quanto stabilito nei PEI (Piani Educativi Individualizzati), e gli operatori sarebbero costretti a informarsi tramite social, senza comunicazioni ufficiali.
Le famiglie, aggiunge il Movimento, “sono costrette a ricorsi legali per ottenere ciò che la legge già prevede. Ogni anno si procede con proroghe e soluzioni tampone, senza programmazione né rispetto per chi vive questa condizione”.
Infine, l’appello al Comune: “Chiediamo che l’amministrazione attivi immediatamente e senza ulteriori ritardi i servizi di inclusione, che siano rispettati i PEI nella loro interezza e che venga garantita la piena copertura oraria. Servono scelte politiche coraggiose, trasparenti e tempestive. Bagheria merita un’amministrazione che metta al centro le persone, non le passerelle”.



