Sondaggio Swg: La Vardera in testa tra i possibili candidati presidente in Sicilia

Secondo un’indagine curata da Swg per il movimento Controcorrente, Ismaele La Vardera si posizionerebbe in testa per gradimento rispetto a tutti i possibili candidati alla presidenza della Regione Siciliana. Nello scontro diretto con il centrodestra, il giovane palermitano emergerebbe come il principale candidato dell’opposizione, con una battaglia elettorale ancora aperta all’ultimo voto. Dallo studio emerge inoltre il ruolo decisivo di Cateno De Luca tra le due coalizioni.

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L’indagine, condotta tramite interviste online tra il 4 e il 12 dicembre 2025 su un campione di 600 soggetti rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Sicilia, tiene conto di provincia, sesso ed età. I dati sono ponderati per garantire la rappresentatività rispetto ai parametri ISTAT e al voto alle elezioni europee 2024, con un margine di errore stimato del 4%.

Alla domanda “Lei ha molta, abbastanza, poca o nessuna fiducia in…?”, La Vardera risulta il più apprezzato tra i cittadini che lo conoscono, con un 64% di “molta” o “abbastanza fiducia”, registrando un aumento di 14 punti rispetto a maggio 2025. Seguono Giuseppe Antoci (46%), Giorgio Mulè (35%), Nuccio Di Paola e Cateno De Luca (entrambi 33%), Alfio Mannino (32%), Gaetano Galvagno (30%), Valeria Sudano (28%) e Renato Schifani (25%).

Swg evidenzia come La Vardera goda di fiducia trasversale, più marcata tra gli elettori di centrosinistra, tra cui il 90% si dichiara “potenziale elettore” di Controcorrente. Tra gli stessi elettori, Giuseppe Antoci raggiungerebbe il 48%, Nuccio Di Paola il 45% e Cateno De Luca il 41%.

Il movimento Controcorrente risulta il più apprezzato all’interno del centrosinistra, con il 14,5% di consenso, sebbene un quarto dei siciliani dichiari di non conoscerne l’operato. Fratelli d’Italia, Forza Italia e M5s ottengono circa un elettore su quattro. Tra i voti di lista, Fratelli d’Italia rimane la principale forza politica in Sicilia, mentre Pd, Forza Italia e Controcorrente si contendono il secondo posto. Il movimento Sud chiama Nord di Cateno De Luca, pur dimezzando i voti rispetto al 2022, mantiene un ruolo determinante in caso di elezioni.

Infine, ipotizzando una candidatura alla presidenza della Regione, La Vardera si attesterebbe solo a tre punti di distanza da Renato Schifani, confermando il suo crescente peso politico nell’isola.