Dai Paesi Baschi al cuore del ciclismo europeo. Il ficarazzese Filippo Fiorelli (Visma Lease a Bike) si prepara ad affrontare le grandi classiche del Nord dopo un ottimo Giro dei Paesi Baschi, chiuso con un significativo quinto posto nell’ultima tappa.
Una prestazione che conferma una condizione in costante crescita in vista degli appuntamenti più attesi di fine aprile: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi.
“La mia preparazione è in costante crescita – spiega Fiorelli – ho una buona condizione e cercherò di sfruttarla al massimo. Dai Paesi Baschi sono uscito in ottima forma. Il percorso era duro, con salite impegnative simili a quelle che affronteremo nelle prossime gare, anche se più lunghe”.
Proprio nei Paesi Baschi è arrivato un risultato importante: “Il quinto posto nell’ultima tappa è stata una piccola ricompensa per il lavoro fatto con la squadra. Era una giornata durissima, anche per le condizioni meteo. Eravamo in fuga in tre e ho avuto la possibilità di giocarmi la mia corsa. Non era un finale adatto alle mie caratteristiche, ma ho tenuto bene. Dopo sei tappe così impegnative non mi aspettavo di avere ancora queste gambe”.
Adesso lo sguardo è rivolto al Nord Europa, dove il ciclismo è una vera e propria religione: “L’Amstel l’ho corsa una sola volta, nel 2022. So cosa significa correre nei Paesi Bassi e in Belgio: entri in una sorta di centrifuga dall’inizio alla fine, sempre a tutta, senza respiro. Il mio compito sarà stare davanti e aiutare la squadra”.
Un ruolo che si conferma anche per la Freccia Vallone e la Liegi: “Forse non sono le gare più adatte alle mie caratteristiche, ma il mio lavoro è eseguire al meglio le indicazioni della squadra. In queste corse bisogna essere sempre concentrati, ogni errore si paga caro”.
Infine la Liegi-Bastogne-Liegi, una delle cinque classiche monumento: “È una gara leggendaria. Correre in Belgio è qualcosa di speciale, c’è un’atmosfera unica. Farlo con una squadra come la Visma, con grandi compagni e avversari di altissimo livello, sarà un’esperienza straordinaria”.
Per Fiorelli, orgoglio di Ficarazzi, si apre dunque una nuova e prestigiosa sfida nel tempio del ciclismo internazionale, con l’obiettivo di confermare la crescita e ritagliarsi un ruolo importante nelle grandi classiche.
Intervista raccolta da Valentino Sucato fonte Sport Web Sicilia


