La procura della Corte dei Conti ha contestato ad alcuni ex assessori e dirigenti generali regionali tra cui Lucia Borsellino assistita e difesa dagli Avvocati bagheresi Francesco Stallone e Filippo Ficano dello Studio P.MMS LEGAL Mangano Miceli Stallone & Partners un danno erariale complessivo di quasi 400.000,00 euro per non avere compiuto tutti gli atti necessari successivi alla conclusione della sperimentazione gestionale pubblico-privato ex art.9 bis del d.lgs. n. 502/1992 della Fondazione Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù in particolare, è stato loro imputato di avere mantenuto in vita il modello gestorio della fondazione, difformemente dalla normativa di settore applicabile, con conseguente illiceità della spesa per i compensi corrisposti al presidente e ai componenti del Consiglio di amministrazione della fondazione nel periodo compreso tra il 2015 e il 2020.
La Corte ha stabilito che “alla luce dell’intervenuto esame ministeriale del percorso intrapreso dalla Regione siciliana, con sostanziale avallo della linea evolutiva tracciata dall’Assessora Borsellino e dal dirigente generale Sammartano, non appare in alcun modo censurabile, come gravemente colposo, il comportamento degli odierni appellanti, in assenza di macroscopiche violazioni di legge o di regolamento o di negligenza inescusabile rispetto ai doveri correlati alle loro funzioni istituzionali” e ha accolto gli appelli dai legali dei Dott.ri Sammartano Salvatore, Gucciardi Baldassare, La Rocca Mario, Borsellino Lucia e Razza Ruggero e li ha assolti definitivamente da ogni addebito condannandoli alle spese legali (assistiti dagli Avv.ti Massimiliano Mangano, Domenico Pitruzzella, Massimo Valenza Giacomo Gargano e Girolamo Rubigno).



