T.Aiello e P.Puglisi: le scuole dimenticate dagli amministratori

T.Aiello e P.Puglisi: le scuole dimenticate dagli amministratori

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Riceviamo e pubblichiamo

Quale futuro per la Padre P. Puglisi e la Tommaso Aiello? Ce l'eravamo chiesti in un incontro nel maggio scorso, al fine di promuovere la discussione sui problemi di un istituto comprensivo, divenuto punto di riferimento per la formazione di tanti bambini e giovani del territorio, e che per potenziare ulteriormente l'azione educativa e la promozoione sociale, richiede un tempestivo intervento del comune.

Lo avevamo detto ad alta voce al sindaco: “Servono due aule, ed in fretta, dopo il boom di iscrizioni per l’anno 2009-2010, per il plesso Puglisi, e occorre realizzare la nuova scuola Tommaso Aiello, per sviluppare le attività didattiche ed extra-curriculari che hanno riscosso riconoscimenti in tutta Italia”.



Avevamo raccolto il grido d'aiuto che avevano rivolto alla città il dirigente scolastico Sergio Picciurro e i rappresentanti dei genitori per le due scuole, chiedendo con forza l'impegno del Sindaco, per risolvere i problemi dell'edilizia scolastica a Bagheria.
Si era convenuto nel formare un tavolo operativo, composto da rappresentanti delle associazioni, dei genitori, dei docenti, e dall'Amministrazione comunale, per affrontare con urgenza la situazione e per rafforzare la presenza strategica sia della scuola materna-elementare Puglisi sia della scuola media Tommaso Aiello, a Bagheria Bassa.

Ci siamo incontrati a luglio col sindaco, portando le nostre proposte per risolvere intanto il problema delle aule della Puglisi.
Il sindaco ci aveva promesso una decisione in merito, entro l'inizio di agosto, rassicurandoci anche sull'iter della realizzazione della nuova scuola, ma da allora più nulla.
Il risultato è che, alla vigilia dell'inizio delle lezioni, non ci sono le due aule necessarie per lo svolgimento della normale attività didattica alla Puglisi ed inoltre, nessuno ci ha spiegato perché, nonostante il progetto della nuova Tommaso Aiello sia stato approvato nel 2005, con tutti i nulla osta e i pareri favorevoli, persino del Cipe, nulla è stato fatto per la realizzazione della nuova scuola.
Il Comune continua a pagare 250.000 euro d'affitto l'anno per un edificio che era una palazzina per civile abitazione e che è stato “adattato” alla meglio a plesso scolastico (dal 2005 solo per la Tommaso Aiello si sono spesi un milione di euro d'affitto!).

Riteniamo grave che questa amministrazione abbia dimenticato i problemi di centinaia di bambini e di famiglie, che vivono in quartieri a rischio di marginalità sociale, e dove l'impegno dell'Amministrazione dovrebbe essere raddoppiato.

Riteniamo grave che oggi la scuola Puglisi, nonostante sia diventata il cuore pulsante di un quartiere in fermento e in continuo cambiamento, dove si vive quotidianamente l’integrazione tra le fasce sociali, un esempio unico di coesione e di lotta alla marginalità, come testimonia la crescita vertiginosa degli iscritti, non possa svolgere normalmente le sue attività didattiche.

Riteniamo grave che l'Amministrazione comunale Bagherese continui, dopo oltre 25 anni di odissea, a non realizzare la nuova scuola Tommaso Aiello, con grave danno nei confronti di alunni, genitori e insegnanti, costretti ad operare in un edificio insicuro e inadeguato.

Ci auguriamo che si trovi rimedio a tutte queste disattenzioni nei prossimi giorni.

In attesa di ciò, l’Associazione Demos rimane a fianco della scuola, degli alunni, dei genitori e dei docenti, che da troppo tempo attendono risposte concrete ai loro bisogni, nella lotta per la rivendicazione del diritto all'istruzione e alla cittadinanza attiva.

Associazione Demos