Due baarioti nella top 100 dei più potenti di Sicilia

Due baarioti nella top 100 dei più potenti di Sicilia

attualita
Typography

Non sappiamo che valore dare a queste classifiche, che periodicamente vengono pubblicate dai giornali: i 100 uomini più ricchi del mondo, le 100 donne più eleganti, o come quella di cui parliamo, pubblicata dalla rivista I love Sicilia, nel numero in edicola, dei 100 uomini più potenti della nostra isola.

A parte la ricchezza che è misurabile con un termometro ben preciso, e visto che un termometro attendibile del potere non è stato ancora inventato, dobbiamo affidarci fiduciosi alla classifica stilata da giornalisti, anche perché per noi baarioti proprio male non è andata: anche se il territorio perde una rappresentanza, Margherita Tomasello, amministratore delegato dell’omonimo Pastificio di Casteldaccia, l’effetto prepotente di Baarìa spinge in alto al 65° posto Peppuccio Tornatore, e ancora di più la new entry Pier Carmelo Russo (in foto), che si piazza addirittura al 27° posto, ed essendo stata stilata la classifica prima della sua nomina ad assessore, c’è da ritenere che la sua posizione adesso verrebbe rivalutata per questa nuova “performance”.

 

Per il resto ci sono tutti quelli che contano naturalmente: i politici innanzitutto uno squadrone di una quarantina di componenti capeggiati ovviamente dal presidente Lombardo, che guida questa singolare graduatoria, e poi gli industriali e i manager, una ventina; al 4° posto Mario Ciancio, non a caso legato al mondo dell’informazione, editore della “Sicilia “, il quotidiano di Catania e poi i superburocrati regionali, quelli delle direzioni generali; in testa tra questi all’8° posto Enzo Emanuele che si districa tra i bilanci regionali.

Non mancano, ovviamente, i grandi avvocati e consulenti finanziari anche questi una decina, ed il loro portabandiera al 40° posto è Giovanni Pitruzzella.

I magistrati sono una decina compresi i due in aspettativa , in atto assessori regionali Massimo Russo e Caterina Chinnici, guidati al 10° posto da Pietro Grasso.

E poi il piccolo drappello di attori e uomini di spettacolo, che ci vedono splendidi protagonisti con Peppuccio Tornatore, già presente l’anno scorso, che si piazza al 65° posto.

Una nota amara: ci sono operatori dell’informazione, ma c’è un solo scrittore, Andrea Camilleri, anche se la cultura si può dire considerare rappresentata anche dal rettore dell’Università di Palermo Roberto La Galla, e dal direttore del teatro Biondo Pietro Carriglio.

C’è infine al 28 posto l’Associazione dei ragazzi di Addio pizzo.

Una considerazione finale scherzosa, ma non tanto: sappiamo che la Sicilia ha grandi problemi di antica o di più recente origine: bene, chi se non gli uomini più potenti sono i principali responsabili di questi guai?

Speriamo che dopo la pubblicazione di questa lista, i siciliani sapranno almeno con chi prendercela; ed è naturalmente dei politici che parliamo.