Distretto culturale a Bagheria-di LabB

Distretto culturale a Bagheria-di LabB

attualita
Typography

Riceviamo  e pubblichiamo: La cultura locale non è più immediatamente liquidabile come residuo di condizioni sociali obsolete, storicamente sorpassate, ma al contrario,

essa diviene una porta di accesso a nuove possibilità di vita e di relazione, a nuovi percorsi da costruire.

Dal patrimonio culturale locale, si origina una specifica e particolare forma di turismo, quella culturale, non più da interpretare nel senso più alto del termine: non solo musei, monumenti, patrimonio naturalistico, ecc. ma volontà di appropriazione dell'essenza di un luogo e della comunità che vi abita, con i suoi costumi, le sue tradizioni e le sue abitudini.
L'intenzione di LaboratorioB è di estendere il modello distrettuale, applicandone la logica con qualche opportuno aggiustamento, anche al nuovo scenario della cultura.
Non abbiamo certo bisogno d'incredibili leggende cittadine o di testimonianze di altri autorevoli "esperti", per comprendere l'esorbitante patrimonio culturale esistente a Bagheria, semmai occorre sviluppare un modello di specializzazione economico-produttiva nella quale la cultura e la tradizione locale costituiscano una fonte eminente di valore aggiunto.
A questa sempre dichiarata intenzione/aspirazione della città di Bagheria, non ha mai fatto seguito, purtroppo, altrettanta chiarezza d'idee, intenti e atti concreti di realizzazione.

Riconoscersi un ruolo preminente nello sviluppo del territorio, puntando al recupero e valorizzazione di ciò che d'importante e affascinante ancora esiste a Bagheria, mettendo da parte le critiche non costruttive. Ricerca, studio, recupero e valorizzazione di ciò che lo "scrigno" arrugginito bagherese contiene: la sua storia, cultura, arte e tradizione.

A tal proposito, LaboratorioB riporta a seguire le linee d'intervento previste dal PO FESR Sicilia, obiettivo operativo 3.1.2, linee d'intervento 1, 2, 3 e 4 e obiettivo operativo 3.1.3, linea d'intervento 3 e 4. D.A. n°134 del 23 dicembre 2009 sui regimi di aiuto, relativamente ai distretti turistici.

In particolare, sono previste le linee d'intervento relative:

o Alla valorizzazione delle risorse culturali, attraverso l'incremento di fruizione turistica, nonché, attraverso il sostegno alle imprese culturali, comprese quelle no-profit.

o Alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale (quali ad esempio nell'artigianato di restauro, nell'artigianato artistico di qualità - anche destinato a merchandising museale - nei servizi per la fruizione culturale); si intendono quelle azioni in cui sono impegnate imprese che operano direttamente nella produzione di beni necessari alle attività di restauro e nella produzione dell'oggettistica da inserire nei circuiti del merchandising e dei servizi aggiuntivi.

o Al sostegno e qualificazione delle filiere dell'indotto locale attivate dagli interventi sulle infrastrutture culturali.

o Ai progetti che realizzano tecnologie e impianti innovativi e d'avanguardia per lo sviluppo di attività culturali a supporto delle imprese che operano nel settore culturale (musica, teatro, cinematografia, servizi culturali in generale, ecc.).

o Allo sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale (documentazione, comunicazione e promozione, ecc.) che opera nel campo dell'arte e dell'architettura contemporanea.

o Ai progetti che realizzano metodologie e strumenti di gestione innovativa dei beni del patrimonio artistico e architettonico contemporaneo, mediante servizi integrati per la valorizzazione.

I bandi sono previsti per fine febbraio e, a nostro avviso, prevedono una serie di azioni ben articolate atte a garantire una completa offerta turistica legata alla fruizione della cultura.

Passando alle dolenti note, abbiamo appreso con dispiacere che Bagheria è stata esclusa dall'elenco regionale dei Comuni a vocazione turistica, perdendo, di fatto, un elemento di premialità per l'ottenimento dei finanziamenti comunitari.

LaboratorioB, un team di professionisti, commercianti e imprenditori, seppure in presenza di queste condizioni fortemente limitanti, si impegna a dare il proprio contributo alla crescita e valorizzazione del territorio di Bagheria, certi che le "risorse" nel territorio esistono e che sia la politica bagherese, purtroppo accompagnata da una buona parte della società civile, a non averne consapevolezza. LaboratorioB s'impegna, e continuerà a farlo, a risvegliare il "giacimento" appisolato presente a Bagheria.


LaboratorioB