Massacro ad Altavilla Milicia, 54enne uccide la moglie e due figli

Massacro ad Altavilla Milicia, 54enne uccide la moglie e due figli

cronaca
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Un uomo di 54 anni ha ucciso, ad Altavilla Milicia, la moglie di 41 anni e i due figli di 5 e 16 anni, mentre un’altra figlia di 17 anni è riuscita a scampare alla morte.

L’uomo, Giovanni Barreca, muratore, ha chiamato i carabinieri e si è fatto trovare a Casteldaccia, dove è stato arrestato. I militari del reparto operativo stanno ricostruendo quanto accaduto. Sul posto ci sono anche i carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche). I carabinieri lavorano per accertare quale sia stata l'ora del delitto. In un primo momento era stato ipotizzato che fosse avvenuto alle 3 della notte, poi l'indagine ha portato ad altre ipotesi. Potrebbe essere avvenuto ieri, 10 febbraio, o anche venerdì. Le vittime sono la moglie Antonella Salamone, 41 anni, e i figli Kevin di 16 anni ed Emanuel di 5. L'ipotesi più probabile è che i due figli sarebbero stati strangolati venerdì, probabilmente con una catena. Sui loro cadaveri sarà eseguita l’autopsia. Il delitto è avvenuto in via Reggia Trazzera Marina di Granatelli, ad Altavilla Milicia.

Secondo le prime indagini, Barreca sarebbe un fanatico religioso. Nel delitto, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe coinvolta anche una coppia di conoscenti. La figlia che si è salvata avrebbe assistito ai fatti. A soccorrerla sono stati i sanitari del 118. Secondo i primi riscontri, basati sul racconto della ragazza sopravvissuta alla strage della sua famiglia, Giovanni Barreca, durante la notte si sarebbe svegliato, farneticando di avere percepito presenze demoniache in casa. Lei, unica superstite, si è alzata dal letto intontita e ha visto i corpi dei fratelli.

I carabinieri sono arrivati nella casa degli orrori dopo la chiamata dell’assassino e nell’abitazione hanno trovato stamattina, 11 febbraio, la figlia diciassettenne della coppia che - non è ancora chiaro perché - è stata risparmiata dalla furia assassina del padre. La ragazza è stata trovata dai militari dell'Arma in stato confusionale, intontita, ma non è chiaro se sia stata drogata. Adesso, su disposizione della procura di Termini Imerese che coordina le indagini, verrà collocata in una località protetta.

L'uomo si sarebbe convinto della «presenza del demonio» in casa. Questo lo avrebbe indotto a sterminare la famiglia. Potrebbe, però, non avere agito da solo: in caserma infatti, oltre all’omicida, c'è anche una coppia di amici che in questi momenti vengono sentiti dai carabinieri. Il corpo di Antonella Salamone era sepolto sotto un cumulo di terra, nel terreno della casa a 3 piani che si trova in contrada Reggia Trazzera Marina di Granatelli. Da quanto si apprende i resti sarebbero parzialmente carbonizzati. 

La casa dei Barreca si trova a quattro minuti di strada dal centro abitato di Altavilla Milicia. Si tratta di un immobile di tre piani, poco rifinito nella parte esterna; intorno c'è un giardino con alberi d’ulivo. I carabinieri hanno sigillato l’area e stanno setacciando il terreno. Reggia Trazzera Marina di Granatelli è una strada di campagna, larga una decina di metri, lungo la quale ci sono altre case su entrambi i lati. A pochi metri dalla villetta dell'orrore c'è un’altra abitazione. I carabinieri hanno fatto passare un carro funebre, che dopo pochi minuti è andato via, forse con i corpi dei due figli.

Gds.it