Piero Montana pubblica 'Estasi', la sua nuova raccolta di poesie proibite

Piero Montana pubblica 'Estasi', la sua nuova raccolta di poesie proibite

cultura
Typography

Fuori commercio e riservata all'esclusiva lettura di critici, giornalisti, editori per recensioni ed eventuali edizioni da autorizzare, Piero Montana pubblica " Estasi",la sua nuova raccolta di poesie proibite.

E' una mistica dell'eros ai confini, se non dentro il cuore di una ineluttabile provocazione, quanto Montana ci propone con questa nuova raccolta di 35 componimenti omoerotici, in cui a prevalere è la voce imperiosa del sesso e dello scandalo, del sentimento religioso e della trasgressione.

L'' aspirazione al divino, la vocazione perversa, la ricerca di Dio nell'uomo attraverso l'eros, meglio attraverso l'esperienza omosessuale, costituiscono in " Estasi" la personale eresia di Montana, che trae ispirazione da quella di Carpocrate, eresiarca gnostico del II secolo dopo Cristo.

Secondo la dottrina di questi, l'anima di origine divina ma prigioniera del corpo deve sperimentare ogni tipo di peccato, per aspirare alla liberazione dal carcere.

In questi suoi componimenti il poeta dissacrando tanti luoghi comuni e temi convenzionali della poesia contemporanea, tra scurrilità e sacralità, tra sospiri e grida d'orgasmo, perviene ad un linguaggio irregolare, sviato in cui lussuria e profanazione si mescolano, si fondono in quell'eccesso del desiderio, - direbbe Georges Bataille -che per mezzo delle parole è semplice evocazione di possibilità innominabili.

Omosessuale dichiarato, poeta underground, Montana ha già pubblicato nell'ottobre del 1999, " L'angelo perverso", un poemetto con prefazione di Massimo Consoli, uno dei fondatori del movimento gay italiano.
Nel febbraio del 2000 il nostro autore ha mandato in stampa "W. C".la sua silloge poetica su gabinetti e omosessuali tra ricoveri degli amori clandestini.

Tutta l'opera in versi di Montana, a partire dalla giovanile raccolta di liriche autobiografiche dal titolo "Breve rosario di Sodoma", ( Premio Triangolo Rosa Pier Paolo Pasolini-1976) è pervasa da una personale concezione spirituale, esoterica dell'omosessualità, da una mistica del sesso, che si può far risalire alla tradizione dimenticata di sette gnostiche e libertine.

Al centro di questa concezione Montana pone l'estasi, la ricerca del Dio nascosto, la contemplazione ossessiva, folgorante di Dio nel volto, nel corpo di un ragazzo, di uomo, che più riflettono, agli occhi del nostro poeta, l'immagine sublime del Creatore.

Poesie di Montana sono state pubblicate su storiche riviste omosessuali, quali "Ompo", Lambda" e "Aut" del circolo Mario Mieli.

la foto di copertina tratta dal web è di Alfonso Benadduce