03-12-08 Cosa fare per firmare la lettera aperta contro la mafia

03-12-08 Cosa fare per firmare la lettera aperta contro la mafia

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In riferimento alla iniziativa civica presentata il 26 nov. u.s. in aula consiliare a Bagheria circa la sottoscrizione pubblica, personale, senza delega e da Cittadini, della lettera di ferma condanna della mafia e dei collusi nostrani e il forte impegno nel costruire e mantenere la nostra società bagherese civile e libera,

SI COMUNICA

che quanti lo vogliono possono recarsi, tutti i giorni durante la normale apertura, presso l’ingresso del Municipio c.so Umberto I, ove è stato predisposto il Registro su cui già tanti concittadini hanno apposto il proprio impegno.
Analoga predisposizione è prevista ad Aspra e se ne darà comunicazione.


Brevi note – Si sottolinea, ancora una volta, che non si tratta di una ‘puerile’ raccolta di firme per cacciare ‘magicamente’ via i mafiosi e la gente del malaffare in genere, bensì di sottoscrivere un “Contratto civico” tra noi concittadini presso la sede Istituzionale, sì di ferma condanna della mafia, ma soprattutto di un forte e costante impegno a concretizzare la democrazia partecipata quale elemento indispensabile per fare di Bagheria una società civile e libera.

Dunque, firmare vuol dire impegnarsi personalmente e pubblicamente ad attuare la Partecipazione attiva uscendo da una asfittica e pericolosa dimensione privata. Partecipazione come volontà e dovere di ognuno di assumersi la personale responsabilità di perseguire e tutelare il bene comune, esercitando di diritto il potere democratico che la nostra Costituzione ci dà e che, attraverso ciascuno di noi, ci garantisce in quanto, appunto, cittadini.

Partecipazione, dunque, come superamento della indifferenza, della rassegnazione, della frammentazione sociale.
Per agevolare una tale Partecipazione, che si potrà articolare concretamente in vari modi, è stata fatta all’Amministrazione la richiesta (che si allega) di istituzionalizzazione della disponibilità periodica dell’Aula consiliare alla fruizione diretta dei concittadini.

Chi crede in tale Partecipazione non può non farsene promotore.

A nome del gruppo dei cittadini promotori
Tommaso Impellitteri