Erasmus in Germania, Irlanda, Portogallo, Spagna e Polonia per gli studenti dell'Itet Sturzo di Bagheria

Erasmus in Germania, Irlanda, Portogallo, Spagna e Polonia per gli studenti dell'Itet Sturzo di Bagheria

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Una nuova avventura europea ha coinvolto gli alunni di due classi, la terza e la quarta A turismo Esabac Techno, dell’ITET Don Luigi Sturzo”. Dal 1O al 16 febbraio 2019, infatti, la scuola ha accolto i partner del progetto Erasmus plus KA229 “Unis en Europe” che vede collaborare insieme le scuole di sei paesi europei: Italia, Germania, Irlanda, Portogallo, Spagna, Polonia. Il progetto, che ha come lingua di comunicazione e di lavoro il francese, avrà durata biennale e prevede sei mobilità di una settimana ciascuna in ognuno dei sei paesi, due mobilità nel presente anno scolastico e quattro nel prossimo. La prossima tappa, a maggio, sarà Tullamore, in Irlanda.


L’équipe italiana è stata la prima a mettersi in gioco, organizzando il primo incontro dei partner proprio a Bagheria, e, dalla soddisfazione espressa da tutti coloro che vi hanno preso parte, possiamo sicuramente affermare che l’esperienza è stata più che positiva. Una settimana intensa e ricca di incontri significativi, di emozioni condivise, di scoperte entusiasmanti, di nuove amicizie per tutti coloro che, a vario titolo, hanno condiviso questa avventura europea.

Il programma proposto è stato vario e articolato, con momenti di lavoro a scuola e visite guidate a cura dei nostri studenti. Sono stati proprio i nostri alunni a “raccontare” ai partner, in lingua francese, la specificità e l’unicità di un territorio che presenta testimonianze artistiche e culturali di pregio, risultato, spesso, dell’incontro proficuo di popoli e civiltà diverse. Durante la settimana non abbiamo mai smesso di sottolineare che la diversità è un valore e che essa genera un arricchimento per tutti coloro che sanno aprirsi al confronto e al dialogo, senza paure, senza barriere, senza pregiudizi.

a palazzo Butera

Durante le attività svolte a scuola, è stato bellissimo vedere lavorare insieme, superando le inevitabili difficoltà linguistiche, ragazzi e docenti di diverse nazionalità per la realizzazione dei tanti prodotti (diverse mostre, un piccolo spettacolo, materiali digitali e multimediali) illustranti i temi previsti dalla mobilità in Italia: la diversità linguistica e culturale in Europa e le tappe fondamentali della costruzione europea.

Durante le escursioni, la meraviglia dei nostri partner nello scoprire la ricchezza, la varietà, la bellezza dei nostri tesori ci ha, ancora una volta, inorgogliti per il fatto di vivere in quella che in tanti hanno definito la “perla” del Mediterraneo. Al tempo stesso, però, ci siamo vergognati profondamente quando abbiamo letto nei loro occhi lo stupore di fronte all’incuria della nostra città. Anche quella è stata una lezione: non dobbiamo mai abituarci al degrado.

Difficile, comunque, raccontare le emozioni vissute durante la settimana, l’entusiasmo contagioso dei partner, la travolgente e gioiosa energia dei nostri ragazzi, la disponibilità e la calda accoglienza delle famiglie, la generosa collaborazione, a tutti i livelli, all’interno del nostro Istituto che, come in altre occasioni, ha saputo allargare i propri orizzonti, aprirsi ad una dimensione internazionale e mostrare che è possibile costruire una coesistenza armoniosa e pacifica con chi apparentemente è distante da noi geograficamente e culturalmente. “Unis en Europe” è possibile!

La coordinatrice del progetto
Enza Giamporcaro

Gruppo scuola