Nuova viabilità a 7 giorni dal via: tutto o.k.? sì, ...ma,...però

Nuova viabilità a 7 giorni dal via: tutto o.k.? sì, ...ma,...però

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Ad una settimana dall’avvio si possono cominciare a fare le prime considerazioni sull’impatto, sui problemi che risolve e su quelli che crea il nuovo piano di viabilità cittadina nel tratto inaugurato dell’anello a senso unico che per comodità chiameremo Caravella-Stadio.


Cominciamo dal giudizio del Comandante dei vigili e di alcuni suoi collaboratori, che quà riassumiamo. Più avanti parleremo anche dell'opinione di automobilisti e operatori commerciali.

La prima settimana di esperimento viene giudicata positivamente: grande collaborazione dei cittadini, tempi di percorrenza dell’anello notevolmente ridotto rispetto al passato.
Ed in effetti questo aspetto abbiamo avuto modo di verificarlo, e con noi concordano in parecchi di quanti si trovano a percorrere quelle strade: l’anello in quanto tale viene percorso in un tempo che va dai tre ai sei minuti, e chi usa solo una parte dell’anello si muove con più celerità rispetto al passato.

Il traffico non si blocca, e sia pure in alcuni tratti lentamente, il fluire delle auto è praticamente continuo...
Qualche criticità si sta però manifestando nei punti di accesso all’anello, ed in particolare in quello che almeno in apparenza avrebbe dovuto essere un punto di scorrimento più fluido.
Ci riferiamo al punto di confluenza con via Papa Giovanni di Via De Spuches lato est, che convoglia il traffico proveniente da Casteldaccia (dai valloni), dalla parte alta di Bagheria e dall’autostrada; si crea nelle ore critiche una “coda” lunghissima che arriva a volte sino a via Vallone De Spuches, e costringe e convince e costringe molti ad accedere a Bagheria attraverso percorsi alternativi.

Perché tutto questo?

In via Papa Giovanni nella parte alta è consentito il posteggio su entrambi i lati a “spina di pesce”, e questo riduce notevolmente l’ampiezza della carreggiata costringendo le macchine a rallentare, ed a sfilare una alla volta: basta poi, nelle ore canoniche, gli automobilisti che posteggiano in seconda fila per lasciare i “pupi” a scuola, o un’auto che entra o esce da un posteggio, e la frittata è fatta.

La coda (e che coda!) è garantita.

A quanto pare, al più presto per ovviare a questo inconveniente, sul lato sinistro di via Papa Giovanni, la sosta sarà autorizzata e oltre i primi cinquanta metri, solo parallelamente al marciapiedi.
Un altro incrocio a “rischio” sembra essere quello tra via Papa Giovanni e Via Roccaforte, perché le auto che provengono dalla zona bar “Caravella” tendono ad arrivare all’incrocio a velocità, creando problemi per la sicurezza stradale.
Per cui quasi certamente sarà riattivato il semaforo.

Il traffico scorre poi bene nei tratti di Via Roccaforte e via De Gasperi laddove costeggiano lo stadio.
Non sembra creare disagi particolari la doppia confluenza delle auto dai due rami di Via D’Azeglio su via De Gasperi, dove però il volume di auto è aumentato sino all’inverosimile.

Insomma tutto bene …. Però.
Al più presto occorre lavorare per evitare di rendere un dramma l’ingresso a Bagheria da Via de Spuches.
Ed è vero: nessuna riforma del traffico o di qualunque altra cosa si fa senza il concorso responsabile e consapevole dei cittadini, per cui anche noi, piuttosto che stare sempre a criticare, comportiamoci da automobilisti civili e rispettosi delle norme, e le cose andranno senz’altro meglio.