Il Coordinamento del P.D. autoconvocato sfiducia il segretario

Il Coordinamento del P.D. autoconvocato sfiducia il segretario

Politica
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Malgrado la mano tesa e l'invito ad ritrovare le condizioni per un sereno confronto, che sembrava provenire dal coordinatore provinciale Leonardo Passarello,

nel Partito Democratico (frazione in giunta, Gulli, Vella, Cilea) è prevalsa la linea dura e si è arrivati agli anatemi: il segretario Francesco Speciale è stato sfiduciato da una riunione del Coordinamento  autoconvocato.

Probabilmente il braccio di ferro, che quasi certamente porterà alla nomina di un commissario per gestire la situazione che si è venuta a creare, è anche una ferma reazione alla decisione della frazione dei "quattro", di forzare la mano ed eleggere a maggioranza un capogruppo, Nino Amato,( frazione Di Bernardo, Maggiore, Chiello, e Amato appunto), che avrebbe nelle prossime settimane dato vita, in consiglio e fuori, ad una situazione caotica e paradossale.

Un capogruppo consiliare del P. D. che, è presumibile,  si sarebbe schierato contro le scelte degli assessori del P.D. presenti in giunta. Insomma un bel rebus, ed una proiezione di immagine all'esterno che avrebbe nuociuto senz'altro al P.D.

 In ogni caso ormai lo scontro è aperto ed avrà conseguenze imprevedibili. Noi, per opportuna conoscenza, vi proponiamo integralmente il comunicato del Coordinamento cittadino, e che è stato inviato ai Segretari Regionale, Giuseppe Lupo, e provinciale, Leonardo Passarello e agli organi di garanzia interni del Partito.

QUESTO   IL   TESTO  DEL   COMUNICATO  DEL COORDINAMEMTO   AUTOCONVOCATO  DEL  PARTITO  DEMOCRATICO

Al Segretario Regionale del Partito Democratico

Al Segretario Provinciale del Partito Democratico

Agli Organismi di Garanzia

Alla luce delle vicende politiche e amministrative che in questi ultimi mesi hanno investito il partito il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico, in assenza da settimane di convocazione da parte del Segretario, più volte sollecitato, ha deciso di procedere, come da Statuto, all’ auto convocazione su richiesta di un considerevole numero di componenti.

Questo coordinamento ha proceduto, quindi, ad esprimersi nell’unico luogo politico deputato al dibattito e alle decisioni, con una maggioranza qualificata, senza mai mettere in discussione il ruolo del Segretario che, riteniamo, doveva e deve essere quello di sintesi politica e non di decisioni solitarie e, quindi, arbitrarie.
Il Coordinamento, a norma di Statuto, è l’unico organismo autorizzato a stabilire linee politiche di rilievo del nostro Circolo; il segretario, poi, si deve rendere interprete di quella linea, anche se frutto di maggioranza e minoranza, sale della democrazia.

Alla luce, quindi, degli ultimi accadimenti in cui il Segretario Francesco Speciale sconfessa pubblicamente le decisioni prese dal Coordinamento regolarmente convocato e alla presenza di una maggioranza qualificata, la stessa che lo aveva eletto appena un anno fa, assumendo un atteggiamento non consono al ruolo politico rivestito, questo sì lesivo dell’immagine del Partito, questo Coordinamento decide in data odierna e all’unanimità dei presenti di sfiduciare il segretario e di incaricare l’attuale esecutivo, rappresentativo dell’intero partito, coordinato dal Presidente del Circolo a traghettare lo stesso verso il Congresso che si spera si possa svolgere quanto prima in un clima sereno e di massima partecipazione. Il Coordinamento, infine, decide di inviare agli Organismi superiori la decisione adottata nella seduta del 5 febbraio 2010.

Bagheria, lì 5/2/2010

Il Coordinamento cittadino

Il Presidente  Nicola Tarantino