Lettera aperta di un cittadino sul bando ‘Mille Tetti fotovoltaici’-di Salvatore Fricano

Lettera aperta di un cittadino sul bando ‘Mille Tetti fotovoltaici’-di Salvatore Fricano

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E' con vivo rincrescimento che scrivo questa mia comunicazione, relativa alla ormai chiara disattivazione dell'opportunità offerta dal bando ‘Mille Tetti Fotovoltaici',
che ha coinvolto anche il comune di Bagheria.

Sono uno dei cittadini - circa una settantina - che hanno aderito entusiasticamente (con il senno di poi, potrei dire ingenuamente) al bando pubblicizzato dal Comune con tanto di conferenza stampa, nell'ormai lontano 19 maggio 2009.

In quell'occasione, nell'aula consiliare, alla presenza dell'assessore Pietro Pagano, l'architetto del Comune Maria Piazza, l'architetto Giuseppe Riccio, l'architetto Alessandro Monreale e l'ingegnere Claudio Gucciardi erano state snocciolate le grandi virtù dei pannelli fotovoltaici:

* durata del contratto: 20 anni
* manutenzione a cura dell'azienda Softenergy
* costi irrisori per l'utente
* risparmio energetico significativo
* ecc.

Sembrava di assistere ad una riedizione del positivismo "de no antri".

Non c'era nessun difetto nell'esposizione, e la qualificata presenza di rappresentanti del comune e di professionisti del settore toglieva qualsiasi dubbio che poteva insinuarsi fra gli ascoltatori. Alla domanda sui tempi di realizzazione si rispondeva con estrema chiarezza: entro nov. 2009 la graduatoria provvisoria e, al massimo, da gennaio 2010 l'inizio dei sopralluoghi per la verifica della fattibilità degli impianti.

Io personalmente ero contento, oltre per quel pizzico di egoismo che accomuna chi crede di approfittare di una convenienza, anche per la consapevolezza che a Bagheria - si, proprio a Bagheria, cittadina misconosciuta alla periferia dell'Europa! - si potesse finalmente respirare un'atmosfera di sensibilizzazione all'ambiente, che non è moneta comune da queste parti.

Il comune di Bagheria ci esortava a operare concretamente in modo ‘ecologico'. Da non crederci!!

Difatti, era da non credere.

Dopo aver espletato a dovere - e per quello che mi riguarda con una certa velocità, impegnando un architetto - le formalità, le carte e l'invio, in data 22 Ottobre 2009, in busta al (indovinate?) :

COMUNE DI BAGHERIA

Corso Umberto I, n. 165 - BAGHERIA (PA) - 90011

già avvenivano i primi intoppi. La graduatoria provvisoria slittava alla fine di gennaio 2010. A seguire bisognava presentare ulteriori documentazioni. Cosa che il sottoscritto ha fatto regolarmente, in data 27 Gennaio 2010, con rinnovato ingenuo spirito civico, anche se subodorava qualcosa...

La faccio breve. Ho telefonato almeno una decina di volte al consorzio, ho inviato delle email di chiarimento, ho telefonato direttamente alla SoftEnergy, una volta sono andato al comune e ho parlato con l'arch. Piazza. Il consorzio mi ha assicurato, fino a pochi giorni fa, che in questi giorni ci sarebbe stato l'atteso inizio dei sopralluoghi...

Alla fine, siamo al 20 maggio 2010, mi collego al sito: milletettifotovoltaici.it e la pagina non esiste più!!!

Conclusione: per l'ennesima volta il cittadino è stato truffato, ingannato nella sua dimensione civica. Sensazione provata: frustrazione e impotenza. Anche il lamento sembra inutile.

Scrivo queste righe con l'amaro in bocca, magari sperando che altri come me si vogliano riunire in un comitato di cittadini che almeno chiedano specifiche ai responsabili del bando. Che almeno abbiano la cortesia di spiegarci cosa è accaduto.

Di certo è ben difficile partecipare ad ulteriori bandi e manifestazioni di questo tenore e mi piacerebbe pensare che anche chi ci comanda si metta, per una volta, nei nostri panni.

Ringrazio la redazione di Bagheria News per lo spazio concessomi.

Bagheria, 26 Maggio 2010

 

Salvatore Fricano