Consiglio comunale: pochi ma buoni?

Politica
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Poche chiacchere e molti fatti nell’ultima seduta di consiglio comunale del 30 maggio.
Assenti il Presidente Di Salvo e e il vicepresidente D’Agati, la seduta è presieduta dal consigliere anziano (non di età, ma per voti di preferenza riportati) Paolo Amoroso.

Si devono registrare molte assenze, quasi tutte tra le fila del centrodestra (Udc, Fi, su tutti).
Si comincia con alcuni prelievi proposti dal consigliere Cangialosi che, una volta approvati, permetteranno all’aula di affrontare e votare favorevolmente i debiti fuori bilancio iscritti all’o.d.g.

Più tempo sarà richiesto per approvare la deliberazione relativa all’abbattimento dei corpi bassi di piazza indipendenza, per realizzarvi un parcheggio. Il prelievo è proposto da Aiello, Lima, Gulli, Vella e altri.
Contrari alla delibera si pronunzieranno i consiglieri Cangialosi, il quale avrebbe voluto prendere visione del progetto di riqualificazione della piazza, il consigliere Barone, dubbioso che la competenza ad autorizzare l’abbattimento spetti al consiglio comunale e l’indipendente Cirano.

Dopo un intervento tecnico dell’ingegnere capo, il quale sottolineerà la competenza consiliare in quanto trattasi di demolizione di parte del patrimonio comunale, e dopo interventi a favore di Castronovo, Lima, Aiello che sottolineano l’importanza di creare nuove aree a parcheggio, l’atto viene approvato a maggioranza.

La seduta prosegue grazie al fatto che oggi il numero legale affinché si possa andare avanti è di 12 consiglieri.
Il Sindaco Sciortino convinto che si possa cogliere l’occasione per fare un ottimo lavoro invita l’aula a proseguire. Dobbiamo prendere atto che con una maggioranza che sostiene l’amministrazione (cosa rara da vedere in aula) l’attività consiliare è più semplice e meno macchinosa.

L’aula preleva e approva il “Regolamento per l’esecuzione delle manomissioni e dei ripristini sui sedimi stradali della città”.
Questo atto dal difficile nome sarà fondamentale per la manutenzione delle strade cittadine. Per citare una delle regole introdotte ci sarà l’obbligo per chi interviene sul manto stradale, creando delle buche, di ripianare non solo la zona dell’intervento ma di riasfaltare tutta o parte della strada secondo le dimensioni della stessa.

Non è finita qui. Il consiglio comunale dietro prelievo proposto da Bartolone, affronta e approva il ristudio dei lotti 6 e 7 della zona Pip di Contrada Monaco.
Come spiega l’assessore Pagano questa approvazione era importante per andare avanti con l’intera area. Il parere della Sovrintendenza sulla zona si aspetta per la prossima settimana e il regolamento martedì sarà trasmesso alla presidenza del consiglio comunale per essere approvato.

Si concludono i lavori, non prima che l’aula approvi alcuni emendamenti introdotti, per sopravvenute modifiche legislative, al Regolamento per la disciplina dell’attività contrattuale.

In una seduta, particolare per la composizione delle presenza in aula, con parecchie assenza da registrare, non si può non sottolineare il lavoro svolto dal consiglio.