Istituito il senso unico in un tratto di via Città di Palermo

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L'amministrazione comunale di Bagheria ha istituito con ordinanza un nuovo assetto del traffico veicolare in un tratto di via Città di Palermo e in alcune strade limitrofe, in vigore dalla data odierna.

Il fine, si legge nel comunicato diffuso dal Comune, è quello di 'snellire il traffico cittadino, in una zona nevralgica della città di Bagheria, vicino lo svincolo autostradale e congestionato dal transito di numerosi mezzi pesanti'.

Il tratto interessato è quello compreso tra via Ignazio Lanza di Trabia e Via Libertà (in direzione di quest’ultima) ed anche nella via Renato Guttuso e via Basile in tutta la loro estensione. Oltre a via Città di Palermo sono stati istituti i sensi unici di marcia in Via E.Basile in direzione di via Del Fonditore; in via lgnazio Lanza Di Trabia in direzione di via Città di Palermo,nel tratto compreso tra la via F.Gioia e la via Mole.

I problemi connessi alla mobilità urbana sono diventati negli ultimi anni un tasto dolente per i cittadini di Bagheria, i quali però sono in gran in parte gli artefici di questa situazione. L'automobile viene usata infatti a Bagheria, come altrove del resto, anche per i più piccoli ed insignificanti spostamenti. Le automobili circolano spesso con a bordo soltanto il guidatore aumentando così a dismisura la congestione del traffico. Le rete stradale concepita in parte in un'epoca in cui i veicoli a motore erano ancora un' eccezione, con strade strette e anguste, la mancanza di parcheggi e di educazione civica da parte degli automobilisti, fanno il resto. E' aumentato negli ultimi anni, come fatto cenno nel comunicato del Comune di Bagheria, il volume del traffico di mezzi pesanti in via Città di Palermo, ed è infatti impressionante il numero di simili mezzi che transitano da quella via, con ovvie conseguenze negative per il traffico e per il manto stradale. Altra nota dolente rigurda i semafori posti agli incroci più importanti di Bagheria, questi sono infatti non funzionanti ormai da diversi anni. I semafori avevano dimostrato di riuscire a razionalizzare la circolazione nei luoghi presso il quale erano istallati, ma inspiegabilmente non sono stati mai rimessi in funzione dall'amministrazione e sono stati lasciati all'incuria, evitando accuratamente di citarli nel comunicato, un vero paradosso. Una novità, quella del cambiamento dell'assetto viario in via Città di Palermo che sta facendo discutere i cittadini sui social e al bar, con chi approva questa scelta e chi al contrario è più restio alle novità e chi invece sollecita interventi che non siano dei meri palliativi ad una situazione critica. Sarebbe auspicabile una 'rivoluzione culturale' della mobilità da parte di noi bagheresi, per avvicinarci su questo aspetto all'europa più civile ed evoluta. Una rivoluzione che non può che essere messa in pratica dalle nuova generazioni, a cui spetta l'arduo compito di cambiare radicalmente rotta.

P.s. Nel corso di questo primo giorno di entrata in vigore del senso unico nel tratto citato di via Città di Palermo, con i Vigli impegnati a regolamentare il traffico, sta emergendo una contraddizione nel provvedimento adottato dall'amministrazione. La contraddizione risiede nel fatto che tutti i mezzi, compresi quelli pesanti quindi, che entrano a Bagheria dall'autostrada, sono costretti a farlo percorrendo lo stretto tratto cittadino di via Città di Palermo, anzichè imboccare la più larga e spaziosa via Basile, fino ad ora prediletta d'istinto dagli autisti, in cui adesso i veicoli possono soltanto salire. Un'attento monitoraggio della situazione nei prossimi giorni potrà dirci se la 'ratio' del provvedimento, cioè quella di snellire il traffico, sia stata centrata o meno.