Al Pirandello due incontri per la promozione delle lettura e la cura dell'ambiente

Al Pirandello due incontri per la promozione delle lettura e la cura dell'ambiente

cultura
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“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”. Gianni Rodari

Si è appena conclusa l’iniziativa “Dall’ ABCD’ arte di Gianni Rodari, video-letture animate,favole al telefono presso la Scuola Pirandello”, promossa dalla lettrice d’eccezione per Libriamoci a scuola 2019 dott.ssa Francined Angela Russo, dalla dirigente Prof.ssa Lucia Turiano e dallareferente della biblioteca Rosa Ciraulo.
Attraverso il grande poster di Deborah D’Alessandro con le illustrazioni di Giovanna Ranaldi (Rivista Dada - l’arte di narrare Omaggio a Gianni Rodari - Artebambini) ABCD’ARTE, le 26 letteredell’alfabeto hanno condotto gli alunni, del Terzo Circolo di Bagheria, a conoscere particolariaccattivanti sul grande Maestro della fantasia Gianni Rodari.
L’iniziativa ha coinvolto alunni delle classi prime e delle classi terze con letture animate di favole eracconti del grande Maestro. Gli alunni di prima hanno partecipato alla video-lettura del testo “Favolea rovescio” apprezzando molto le favole reinterpretate e reinventate. L’attività dei bambini è poicontinuata nelle proprie classi con la rappresentazione grafica di quanto avevano vissuto.
Gli alunni delle classi terze, dopo la video-lettura preparata dalla dott.ssa Russo di “La strada chenon andava in nessun posto”, sono diventati protagonisti attivi, leggendo racconti da “Favole altelefono”, “A sbagliare le storie”, a “Le favole a Rovescio” con le illustrazioni talentuose di NicolettaCosta e “Tante storie per giocare”.
Alla fine il gioioso momento di Libriamoci a scuola si è concluso con il duetto degli insegnanti chehanno letto racconti per giocare con gli errori “Il Trantran”. Questa esperienza ha permesso ai piccoli lettori di arricchire il loro vissuto e di stimolarel'immaginazione. L'incontro con il testo, ha permesso, inoltre, attraverso la finzione narrativa, diraggiungere spazi d'immaginazione negati dalla realtà.
La referente
Rosa Ciraulo

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Il Pianeta è malato, ma noi cosa possiamo concretamente fare per aiutarlo a guarire? Questa è la domanda che muove il progetto Libriamoci a scuola 2019, La scuola Pirandello di
Bagheria e il pianeta da salvare, promosso dalla dottoressa Francined Angela Russo, lettrice d’eccezione per Libriamoci a scuola 2019, dalla dirigente dott.ssa Lucia Turiano e dalla referente della biblioteca, insegnante Rosa Ciraulo.
Il presupposto per introdurre il tema è fornito dal libro acquistato dalle classi quarte nell’ambito del progetto Io leggo perché, Greta ed il pianeta da salvare, scritto da Christiana Ruggeri ed edito dalla Glifo edizioni. Un libro stampato su carta ecologica, ricavata dagli scarti del mais; un testo dalla scrittura semplice, che racconta di una conversazione immaginaria con Greta Thumberg, la ragazzina svedese che sollevando la questione delle drammatiche sorti in cui versa il pianeta, ci invita a divenire super eroi della Terra, #EarthBookTeam, appunto. Ed è proprio il racconto di questa chiacchierata che, narrata dall’appassionata lettura della dottoressa Russo, conduce gli alunni delle classi del Terzo Circolo di Bagheria Luigi Pirandello a trovare soluzioni semplici ed immediate per ridurre l’impatto che il nostro stile di vita ha sul pianeta, come ad esempio l’utilizzo di lampadine LED nelle nostre case, l’uso, piuttosto che dei sacchetti di plastica, delle shopper bag per fare la spesa, il riciclo della carta, dato che per ogni foglio che passa dalle nostre mani, un albero è stato tagliato.
Ed è proprio su questo punto che la conversazione trova il suo picco più alto, ricordando quanto gli alberi siano fondamentali per il nostro pianeta e per tutte le forme di vita che lo abitano, non solo per l’indispensabile funzione di fornitori d’ossigeno, ma anche per la pulizia che fanno dell’aria dalle polveri sottili e per il loro ruolo di soldati contro il cambiamento climatico.
E a proposito di questo tema, molto interessante è stato l’intervento del dott. Vincenzo Lo Meo, dirigente del Servizio Sviluppo rurale di Palermo che ha accettato entusiasta l’invito della Preside dott.ssa Lucia Turiano, per parlare di biodiversità e discutere dell’importanza di piantare alberi adatti al nostro territorio. Sono pertanto stati scelti quattro lecci donati dalla Sezione Forestale, da piantumare nell’atrio della scuola. E così, Ghiandetto, Arturo, Lella e Flora (questi i quattro nomi
scelti dai piccoli alunni per gli alberelli), sono entrati a far parte della grande famiglia del Terzo Circolo Luigi Pirandello. Avranno bisogno di cure, soprattutto nei primi due anni, ma ripagheranno l’impegno e la dedizione aiutandoci ad abbassare la febbre del pianeta.
L’iniziativa #unalberounascuola ed il progetto tutto hanno riscosso enorme successo presso gli alunni e le insegnanti partecipanti perché, come diceva don Pino Puglisi, “SE OGNUNO FA QUALCOSA… SI PUÒ FARE MOLTO” ricordandoci, ancora una volta, di essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.


Ins. Eliana Polizzi