Differenziata, TARI e rifiuti tornano al centro del dibattito politico bagherese

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Torna al centro del dibattito politico bagherese la questione dei rifiuti, della raccolta differenziata e della tariffa Tari.

 E' stato il deputato del Movimento 5 Stelle Giuseppe L'Abbate a sollevare il caso a livello nazionale e ad evidenziare gravi errori da parte di molte amministrazioni comunali in tutta Italia  nel calcolo della Tari. Un errore che potrebbe essere costato caro  negli ultimi anni alle famiglie di tantissimi comuni italiani.

L'errore nasce nel calcolo della quota variabile della tassa. La Tari, introdotta nel 2014 per finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è infatti composta da una quota fissa e da una variabile. La prima è calcolata in proporzione ai metri quadrati dell'abitazione, mentre quella variabile è legata al numero dei componenti del nucleo familiare. Si è scoperto che alcuni Comuni hanno maggiorato questa quota tante volte quante sono le pertinenze dell'abitazione, mentre in realtà quella stessa quota va calcolata una sola volta sull'insieme di casa e pertinenze immobiliari, cioè soffitte, cantine, box e posti auto, tenuto conto sempre del numero dei familiari. 

Stamane nella sede del MIS l'intergruppo consiliare Bagheria 2.0 composto dai consiglieri comuali: Filippo Tripoli, Maddalena Vella, Massimo Cirano, Giuseppe Cangelosi e Angelo Barone, con l'aggiunta di Paolo Amoroso e Gino D'Agati, e il Dott. Nicoloò Benfante esperto di economia, ha convocato una conferenza stampa per puntare i riflettori su questa vicenda in riferimento a Bagheria. 

"Abbiamo la convinzione, avendo approfondito da anni questa vicenda, che il calcolo della Tari da parte dell'amministrazione comunale per molti bagheresi sia illegittimo"- ha detto Nicolò Benfante.

"Intendiamo fare luce su questa vicenda nell'esclusivo interesse dei cittadini, vogliamo capire se è stato fatto pagare più del dovuto alle famiglie e se così fosse è necessario rimborsare gli utenti. Chiediamo intanto un consiglio comunale per discutere di questa vicenda della Tari con gli uffici comunali competenti e con l'amministrazione: intendiamo anche avviare un banchetto informativo per rendere edotta la cittadinanza di quanto sta succedendo" - ha dichiarato Filippo Tripoli.

"C'è un'altra questione legata ai rifiuti che sta a cuore a noi e a tutti i cittadini - continua Filippo Tripoli -  vale a dire la raccolta differenziata e il costo  dei rifiuti. Mentre i cittadini si impegnano e fanno una differenziata seria, l'amministrazione, dal canto suo, li ha lasciati soli. Per la mancanza dei bilanci non si sa nulla di quanto viene effettivamente speso per il ciclo di raccolta e smaltimento e gli utenti non hanno visto ancora alcun beneficio in termini di riduzione del costo dei rifiuti in bolletta, cosa che avviene incece in altri comuni. Occorre che l'amministrazione faccia chiarezza nell'interesse della città".